| Inizio della Novena: | 8 novembre |
| Festa: | 17 novembre |
| Nascita: | 1207 |
| Morte: | 1231 |
Santo patrono di fornai, mendicanti, spose, opere di carità, morte dei bambini, senzatetto, ospedali, Suore della Misericordia e vedove
Novena a Santa Elisabetta d'Ungheria
Santa Elisabetta d’Ungheria fu una principessa ungherese del XIII secolo che si sposò, ebbe figli e si consacrò a Dio e al servizio dei poveri. Prega questa novena per i fornai, i mendicanti, le spose, le opere di carità, la morte dei bambini, i senzatetto, gli ospedali, le Suore della Misericordia e le vedove.
Non perdere mai un giorno di preghiera
Promemoria giornalieri + intenzioni di preghiera + preghiere di gruppo
SCARICA APPPuoi pregare la completa Novena a Santa Elisabetta d'Ungheria qui sotto.
Giorno 1
Nel nome del Padre, e del Figlio, e dello Spirito Santo.
Amen.
Beata Elisabetta, vaso eletto di eccelse virtù, tu mostri al mondo con il tuo esempio ciò che le virtù della fede, della speranza e della carità sono capaci di operare in un’anima cristiana.
Tu impiegasti tutte le forze del tuo cuore per amare soltanto il tuo Dio.
Lo amasti di un amore così puro e fervente da renderti degna di gustare già sulla terra quei favori e quelle dolcezze del Paradiso che sono comunicati alle anime invitate alle nozze del divino e adorabile Agnello di Dio.
Tu, illuminata da una luce soprannaturale e da una fede incrollabile, ti mostrasti vera figlia del santo Vangelo, vedendo nella persona del prossimo la Persona di nostro Signore Gesù Cristo, unico oggetto dei tuoi affetti.
Perciò ponesti tutta la tua gioia nel conversare con i poveri, nel servirli, nell’asciugare le loro lacrime e nel confortare i loro spiriti, nell’assisterli con ogni pio servizio, in mezzo alle pestilenze e alle miserie a cui è soggetta la nostra natura umana.
(menziona la richiesta qui…)
Ti facesti povera per soccorrere il prossimo nella sua povertà, povera dei beni della terra, per arricchirti dei beni del cielo.
Fosti così umile che, dopo aver scambiato un trono con un povero tugurio e un manto regale con il modesto abito di San Francesco, ti sottoponesti, pur essendo innocente, a una vita di privazioni e di penitenza, e con santa gioia abbracciasti la croce del tuo Redentore, accettando volentieri con Lui gli insulti e la persecuzione più ingiusta: così dimenticasti il mondo e te stessa, per ricordarti soltanto del tuo Dio.
Carissima Santa, tanto amata da Dio, degnati di essere l’amica celeste delle nostre anime, e aiutale a diventare sempre più gradite a Gesù.
Volgi su di noi dall’alto del cielo uno di quegli sguardi pieni di tenerezza che, quando eri sulla terra, guarivano le infermità più dolorose.
In questo nostro tempo così depravato e corrotto, e al tempo stesso così freddo e indifferente alle cose di Dio, ricorriamo a te con fiducia, affinché riceviamo dal Signore luce per l’intelletto e forza per la volontà, e otteniamo così la pace dell’anima.
Mentre benediciamo il Signore per aver glorificato il suo Nome in questo mondo con lo splendore delle tue virtù eroiche e con l’eterna ricompensa loro accordata, cara Santa Elisabetta, da quel beato trono che occupi accanto al Santo dei Santi, proteggici nel nostro pericoloso pellegrinaggio; ottienici il perdono dei nostri peccati e aprici la via per entrare e condividere con te il Regno di Dio. Amen.
(Indulgenza di 300 giorni)
Nel nome del Padre, e del Figlio, e dello Spirito Santo.
Amen.
Preghiere Esaudite dalla Comunità
“Ho superato l'esame.”
Giorno 2
Nel nome del Padre, e del Figlio, e dello Spirito Santo.
Amen.
Beata Elisabetta, vaso eletto di eccelse virtù, tu mostri al mondo con il tuo esempio ciò che le virtù della fede, della speranza e della carità sono capaci di operare in un’anima cristiana.
Tu impiegasti tutte le forze del tuo cuore per amare soltanto il tuo Dio.
Lo amasti di un amore così puro e fervente da renderti degna di gustare già sulla terra quei favori e quelle dolcezze del Paradiso che sono comunicati alle anime invitate alle nozze del divino e adorabile Agnello di Dio.
Tu, illuminata da una luce soprannaturale e da una fede incrollabile, ti mostrasti vera figlia del santo Vangelo, vedendo nella persona del prossimo la Persona di nostro Signore Gesù Cristo, unico oggetto dei tuoi affetti.
Perciò ponesti tutta la tua gioia nel conversare con i poveri, nel servirli, nell’asciugare le loro lacrime e nel confortare i loro spiriti, nell’assisterli con ogni pio servizio, in mezzo alle pestilenze e alle miserie a cui è soggetta la nostra natura umana.
(menziona la richiesta qui…)
Ti facesti povera per soccorrere il prossimo nella sua povertà, povera dei beni della terra, per arricchirti dei beni del cielo.
Fosti così umile che, dopo aver scambiato un trono con un povero tugurio e un manto regale con il modesto abito di San Francesco, ti sottoponesti, pur essendo innocente, a una vita di privazioni e di penitenza, e con santa gioia abbracciasti la croce del tuo Redentore, accettando volentieri con Lui gli insulti e la persecuzione più ingiusta: così dimenticasti il mondo e te stessa, per ricordarti soltanto del tuo Dio.
Carissima Santa, tanto amata da Dio, degnati di essere l’amica celeste delle nostre anime, e aiutale a diventare sempre più gradite a Gesù.
Volgi su di noi dall’alto del cielo uno di quegli sguardi pieni di tenerezza che, quando eri sulla terra, guarivano le infermità più dolorose.
In questo nostro tempo così depravato e corrotto, e al tempo stesso così freddo e indifferente alle cose di Dio, ricorriamo a te con fiducia, affinché riceviamo dal Signore luce per l’intelletto e forza per la volontà, e otteniamo così la pace dell’anima.
Mentre benediciamo il Signore per aver glorificato il suo Nome in questo mondo con lo splendore delle tue virtù eroiche e con l’eterna ricompensa loro accordata, cara Santa Elisabetta, da quel beato trono che occupi accanto al Santo dei Santi, proteggici nel nostro pericoloso pellegrinaggio; ottienici il perdono dei nostri peccati e aprici la via per entrare e condividere con te il Regno di Dio. Amen.
(Indulgenza di 300 giorni)
Nel nome del Padre, e del Figlio, e dello Spirito Santo.
Amen.
Preghiere Esaudite dalla Comunità
“Ho superato l'esame.”
Giorno 3
Nel nome del Padre, e del Figlio, e dello Spirito Santo.
Amen.
Beata Elisabetta, vaso eletto di eccelse virtù, tu mostri al mondo con il tuo esempio ciò che le virtù della fede, della speranza e della carità sono capaci di operare in un’anima cristiana.
Tu impiegasti tutte le forze del tuo cuore per amare soltanto il tuo Dio.
Lo amasti di un amore così puro e fervente da renderti degna di gustare già sulla terra quei favori e quelle dolcezze del Paradiso che sono comunicati alle anime invitate alle nozze del divino e adorabile Agnello di Dio.
Tu, illuminata da una luce soprannaturale e da una fede incrollabile, ti mostrasti vera figlia del santo Vangelo, vedendo nella persona del prossimo la Persona di nostro Signore Gesù Cristo, unico oggetto dei tuoi affetti.
Perciò ponesti tutta la tua gioia nel conversare con i poveri, nel servirli, nell’asciugare le loro lacrime e nel confortare i loro spiriti, nell’assisterli con ogni pio servizio, in mezzo alle pestilenze e alle miserie a cui è soggetta la nostra natura umana.
(menziona la richiesta qui…)
Ti facesti povera per soccorrere il prossimo nella sua povertà, povera dei beni della terra, per arricchirti dei beni del cielo.
Fosti così umile che, dopo aver scambiato un trono con un povero tugurio e un manto regale con il modesto abito di San Francesco, ti sottoponesti, pur essendo innocente, a una vita di privazioni e di penitenza, e con santa gioia abbracciasti la croce del tuo Redentore, accettando volentieri con Lui gli insulti e la persecuzione più ingiusta: così dimenticasti il mondo e te stessa, per ricordarti soltanto del tuo Dio.
Carissima Santa, tanto amata da Dio, degnati di essere l’amica celeste delle nostre anime, e aiutale a diventare sempre più gradite a Gesù.
Volgi su di noi dall’alto del cielo uno di quegli sguardi pieni di tenerezza che, quando eri sulla terra, guarivano le infermità più dolorose.
In questo nostro tempo così depravato e corrotto, e al tempo stesso così freddo e indifferente alle cose di Dio, ricorriamo a te con fiducia, affinché riceviamo dal Signore luce per l’intelletto e forza per la volontà, e otteniamo così la pace dell’anima.
Mentre benediciamo il Signore per aver glorificato il suo Nome in questo mondo con lo splendore delle tue virtù eroiche e con l’eterna ricompensa loro accordata, cara Santa Elisabetta, da quel beato trono che occupi accanto al Santo dei Santi, proteggici nel nostro pericoloso pellegrinaggio; ottienici il perdono dei nostri peccati e aprici la via per entrare e condividere con te il Regno di Dio. Amen.
(Indulgenza di 300 giorni)
Nel nome del Padre, e del Figlio, e dello Spirito Santo.
Amen.
Preghiere Esaudite dalla Comunità
“Ho superato l'esame.”
Giorno 4
Nel nome del Padre, e del Figlio, e dello Spirito Santo.
Amen.
Beata Elisabetta, vaso eletto di eccelse virtù, tu mostri al mondo con il tuo esempio ciò che le virtù della fede, della speranza e della carità sono capaci di operare in un’anima cristiana.
Tu impiegasti tutte le forze del tuo cuore per amare soltanto il tuo Dio.
Lo amasti di un amore così puro e fervente da renderti degna di gustare già sulla terra quei favori e quelle dolcezze del Paradiso che sono comunicati alle anime invitate alle nozze del divino e adorabile Agnello di Dio.
Tu, illuminata da una luce soprannaturale e da una fede incrollabile, ti mostrasti vera figlia del santo Vangelo, vedendo nella persona del prossimo la Persona di nostro Signore Gesù Cristo, unico oggetto dei tuoi affetti.
Perciò ponesti tutta la tua gioia nel conversare con i poveri, nel servirli, nell’asciugare le loro lacrime e nel confortare i loro spiriti, nell’assisterli con ogni pio servizio, in mezzo alle pestilenze e alle miserie a cui è soggetta la nostra natura umana.
(menziona la richiesta qui…)
Ti facesti povera per soccorrere il prossimo nella sua povertà, povera dei beni della terra, per arricchirti dei beni del cielo.
Fosti così umile che, dopo aver scambiato un trono con un povero tugurio e un manto regale con il modesto abito di San Francesco, ti sottoponesti, pur essendo innocente, a una vita di privazioni e di penitenza, e con santa gioia abbracciasti la croce del tuo Redentore, accettando volentieri con Lui gli insulti e la persecuzione più ingiusta: così dimenticasti il mondo e te stessa, per ricordarti soltanto del tuo Dio.
Carissima Santa, tanto amata da Dio, degnati di essere l’amica celeste delle nostre anime, e aiutale a diventare sempre più gradite a Gesù.
Volgi su di noi dall’alto del cielo uno di quegli sguardi pieni di tenerezza che, quando eri sulla terra, guarivano le infermità più dolorose.
In questo nostro tempo così depravato e corrotto, e al tempo stesso così freddo e indifferente alle cose di Dio, ricorriamo a te con fiducia, affinché riceviamo dal Signore luce per l’intelletto e forza per la volontà, e otteniamo così la pace dell’anima.
Mentre benediciamo il Signore per aver glorificato il suo Nome in questo mondo con lo splendore delle tue virtù eroiche e con l’eterna ricompensa loro accordata, cara Santa Elisabetta, da quel beato trono che occupi accanto al Santo dei Santi, proteggici nel nostro pericoloso pellegrinaggio; ottienici il perdono dei nostri peccati e aprici la via per entrare e condividere con te il Regno di Dio. Amen.
(Indulgenza di 300 giorni)
Nel nome del Padre, e del Figlio, e dello Spirito Santo.
Amen.
Preghiere Esaudite dalla Comunità
“Ho superato l'esame.”
Giorno 5
Nel nome del Padre, e del Figlio, e dello Spirito Santo.
Amen.
Beata Elisabetta, vaso eletto di eccelse virtù, tu mostri al mondo con il tuo esempio ciò che le virtù della fede, della speranza e della carità sono capaci di operare in un’anima cristiana.
Tu impiegasti tutte le forze del tuo cuore per amare soltanto il tuo Dio.
Lo amasti di un amore così puro e fervente da renderti degna di gustare già sulla terra quei favori e quelle dolcezze del Paradiso che sono comunicati alle anime invitate alle nozze del divino e adorabile Agnello di Dio.
Tu, illuminata da una luce soprannaturale e da una fede incrollabile, ti mostrasti vera figlia del santo Vangelo, vedendo nella persona del prossimo la Persona di nostro Signore Gesù Cristo, unico oggetto dei tuoi affetti.
Perciò ponesti tutta la tua gioia nel conversare con i poveri, nel servirli, nell’asciugare le loro lacrime e nel confortare i loro spiriti, nell’assisterli con ogni pio servizio, in mezzo alle pestilenze e alle miserie a cui è soggetta la nostra natura umana.
(menziona la richiesta qui…)
Ti facesti povera per soccorrere il prossimo nella sua povertà, povera dei beni della terra, per arricchirti dei beni del cielo.
Fosti così umile che, dopo aver scambiato un trono con un povero tugurio e un manto regale con il modesto abito di San Francesco, ti sottoponesti, pur essendo innocente, a una vita di privazioni e di penitenza, e con santa gioia abbracciasti la croce del tuo Redentore, accettando volentieri con Lui gli insulti e la persecuzione più ingiusta: così dimenticasti il mondo e te stessa, per ricordarti soltanto del tuo Dio.
Carissima Santa, tanto amata da Dio, degnati di essere l’amica celeste delle nostre anime, e aiutale a diventare sempre più gradite a Gesù.
Volgi su di noi dall’alto del cielo uno di quegli sguardi pieni di tenerezza che, quando eri sulla terra, guarivano le infermità più dolorose.
In questo nostro tempo così depravato e corrotto, e al tempo stesso così freddo e indifferente alle cose di Dio, ricorriamo a te con fiducia, affinché riceviamo dal Signore luce per l’intelletto e forza per la volontà, e otteniamo così la pace dell’anima.
Mentre benediciamo il Signore per aver glorificato il suo Nome in questo mondo con lo splendore delle tue virtù eroiche e con l’eterna ricompensa loro accordata, cara Santa Elisabetta, da quel beato trono che occupi accanto al Santo dei Santi, proteggici nel nostro pericoloso pellegrinaggio; ottienici il perdono dei nostri peccati e aprici la via per entrare e condividere con te il Regno di Dio. Amen.
(Indulgenza di 300 giorni)
Nel nome del Padre, e del Figlio, e dello Spirito Santo.
Amen.
Preghiere Esaudite dalla Comunità
“Ho superato l'esame.”
Giorno 6
Nel nome del Padre, e del Figlio, e dello Spirito Santo.
Amen.
Beata Elisabetta, vaso eletto di eccelse virtù, tu mostri al mondo con il tuo esempio ciò che le virtù della fede, della speranza e della carità sono capaci di operare in un’anima cristiana.
Tu impiegasti tutte le forze del tuo cuore per amare soltanto il tuo Dio.
Lo amasti di un amore così puro e fervente da renderti degna di gustare già sulla terra quei favori e quelle dolcezze del Paradiso che sono comunicati alle anime invitate alle nozze del divino e adorabile Agnello di Dio.
Tu, illuminata da una luce soprannaturale e da una fede incrollabile, ti mostrasti vera figlia del santo Vangelo, vedendo nella persona del prossimo la Persona di nostro Signore Gesù Cristo, unico oggetto dei tuoi affetti.
Perciò ponesti tutta la tua gioia nel conversare con i poveri, nel servirli, nell’asciugare le loro lacrime e nel confortare i loro spiriti, nell’assisterli con ogni pio servizio, in mezzo alle pestilenze e alle miserie a cui è soggetta la nostra natura umana.
(menziona la richiesta qui…)
Ti facesti povera per soccorrere il prossimo nella sua povertà, povera dei beni della terra, per arricchirti dei beni del cielo.
Fosti così umile che, dopo aver scambiato un trono con un povero tugurio e un manto regale con il modesto abito di San Francesco, ti sottoponesti, pur essendo innocente, a una vita di privazioni e di penitenza, e con santa gioia abbracciasti la croce del tuo Redentore, accettando volentieri con Lui gli insulti e la persecuzione più ingiusta: così dimenticasti il mondo e te stessa, per ricordarti soltanto del tuo Dio.
Carissima Santa, tanto amata da Dio, degnati di essere l’amica celeste delle nostre anime, e aiutale a diventare sempre più gradite a Gesù.
Volgi su di noi dall’alto del cielo uno di quegli sguardi pieni di tenerezza che, quando eri sulla terra, guarivano le infermità più dolorose.
In questo nostro tempo così depravato e corrotto, e al tempo stesso così freddo e indifferente alle cose di Dio, ricorriamo a te con fiducia, affinché riceviamo dal Signore luce per l’intelletto e forza per la volontà, e otteniamo così la pace dell’anima.
Mentre benediciamo il Signore per aver glorificato il suo Nome in questo mondo con lo splendore delle tue virtù eroiche e con l’eterna ricompensa loro accordata, cara Santa Elisabetta, da quel beato trono che occupi accanto al Santo dei Santi, proteggici nel nostro pericoloso pellegrinaggio; ottienici il perdono dei nostri peccati e aprici la via per entrare e condividere con te il Regno di Dio. Amen.
(Indulgenza di 300 giorni)
Nel nome del Padre, e del Figlio, e dello Spirito Santo.
Amen.
Preghiere Esaudite dalla Comunità
“Ho superato l'esame.”
Giorno 7
Nel nome del Padre, e del Figlio, e dello Spirito Santo.
Amen.
Beata Elisabetta, vaso eletto di eccelse virtù, tu mostri al mondo con il tuo esempio ciò che le virtù della fede, della speranza e della carità sono capaci di operare in un’anima cristiana.
Tu impiegasti tutte le forze del tuo cuore per amare soltanto il tuo Dio.
Lo amasti di un amore così puro e fervente da renderti degna di gustare già sulla terra quei favori e quelle dolcezze del Paradiso che sono comunicati alle anime invitate alle nozze del divino e adorabile Agnello di Dio.
Tu, illuminata da una luce soprannaturale e da una fede incrollabile, ti mostrasti vera figlia del santo Vangelo, vedendo nella persona del prossimo la Persona di nostro Signore Gesù Cristo, unico oggetto dei tuoi affetti.
Perciò ponesti tutta la tua gioia nel conversare con i poveri, nel servirli, nell’asciugare le loro lacrime e nel confortare i loro spiriti, nell’assisterli con ogni pio servizio, in mezzo alle pestilenze e alle miserie a cui è soggetta la nostra natura umana.
(menziona la richiesta qui…)
Ti facesti povera per soccorrere il prossimo nella sua povertà, povera dei beni della terra, per arricchirti dei beni del cielo.
Fosti così umile che, dopo aver scambiato un trono con un povero tugurio e un manto regale con il modesto abito di San Francesco, ti sottoponesti, pur essendo innocente, a una vita di privazioni e di penitenza, e con santa gioia abbracciasti la croce del tuo Redentore, accettando volentieri con Lui gli insulti e la persecuzione più ingiusta: così dimenticasti il mondo e te stessa, per ricordarti soltanto del tuo Dio.
Carissima Santa, tanto amata da Dio, degnati di essere l’amica celeste delle nostre anime, e aiutale a diventare sempre più gradite a Gesù.
Volgi su di noi dall’alto del cielo uno di quegli sguardi pieni di tenerezza che, quando eri sulla terra, guarivano le infermità più dolorose.
In questo nostro tempo così depravato e corrotto, e al tempo stesso così freddo e indifferente alle cose di Dio, ricorriamo a te con fiducia, affinché riceviamo dal Signore luce per l’intelletto e forza per la volontà, e otteniamo così la pace dell’anima.
Mentre benediciamo il Signore per aver glorificato il suo Nome in questo mondo con lo splendore delle tue virtù eroiche e con l’eterna ricompensa loro accordata, cara Santa Elisabetta, da quel beato trono che occupi accanto al Santo dei Santi, proteggici nel nostro pericoloso pellegrinaggio; ottienici il perdono dei nostri peccati e aprici la via per entrare e condividere con te il Regno di Dio. Amen.
(Indulgenza di 300 giorni)
Nel nome del Padre, e del Figlio, e dello Spirito Santo.
Amen.
Preghiere Esaudite dalla Comunità
“Ho superato l'esame.”
Giorno 8
Nel nome del Padre, e del Figlio, e dello Spirito Santo.
Amen.
Beata Elisabetta, vaso eletto di eccelse virtù, tu mostri al mondo con il tuo esempio ciò che le virtù della fede, della speranza e della carità sono capaci di operare in un’anima cristiana.
Tu impiegasti tutte le forze del tuo cuore per amare soltanto il tuo Dio.
Lo amasti di un amore così puro e fervente da renderti degna di gustare già sulla terra quei favori e quelle dolcezze del Paradiso che sono comunicati alle anime invitate alle nozze del divino e adorabile Agnello di Dio.
Tu, illuminata da una luce soprannaturale e da una fede incrollabile, ti mostrasti vera figlia del santo Vangelo, vedendo nella persona del prossimo la Persona di nostro Signore Gesù Cristo, unico oggetto dei tuoi affetti.
Perciò ponesti tutta la tua gioia nel conversare con i poveri, nel servirli, nell’asciugare le loro lacrime e nel confortare i loro spiriti, nell’assisterli con ogni pio servizio, in mezzo alle pestilenze e alle miserie a cui è soggetta la nostra natura umana.
(menziona la richiesta qui…)
Ti facesti povera per soccorrere il prossimo nella sua povertà, povera dei beni della terra, per arricchirti dei beni del cielo.
Fosti così umile che, dopo aver scambiato un trono con un povero tugurio e un manto regale con il modesto abito di San Francesco, ti sottoponesti, pur essendo innocente, a una vita di privazioni e di penitenza, e con santa gioia abbracciasti la croce del tuo Redentore, accettando volentieri con Lui gli insulti e la persecuzione più ingiusta: così dimenticasti il mondo e te stessa, per ricordarti soltanto del tuo Dio.
Carissima Santa, tanto amata da Dio, degnati di essere l’amica celeste delle nostre anime, e aiutale a diventare sempre più gradite a Gesù.
Volgi su di noi dall’alto del cielo uno di quegli sguardi pieni di tenerezza che, quando eri sulla terra, guarivano le infermità più dolorose.
In questo nostro tempo così depravato e corrotto, e al tempo stesso così freddo e indifferente alle cose di Dio, ricorriamo a te con fiducia, affinché riceviamo dal Signore luce per l’intelletto e forza per la volontà, e otteniamo così la pace dell’anima.
Mentre benediciamo il Signore per aver glorificato il suo Nome in questo mondo con lo splendore delle tue virtù eroiche e con l’eterna ricompensa loro accordata, cara Santa Elisabetta, da quel beato trono che occupi accanto al Santo dei Santi, proteggici nel nostro pericoloso pellegrinaggio; ottienici il perdono dei nostri peccati e aprici la via per entrare e condividere con te il Regno di Dio. Amen.
(Indulgenza di 300 giorni)
Nel nome del Padre, e del Figlio, e dello Spirito Santo.
Amen.
Preghiere Esaudite dalla Comunità
“Ho superato l'esame.”
Giorno 9
Nel nome del Padre, e del Figlio, e dello Spirito Santo.
Amen.
Beata Elisabetta, vaso eletto di eccelse virtù, tu mostri al mondo con il tuo esempio ciò che le virtù della fede, della speranza e della carità sono capaci di operare in un’anima cristiana.
Tu impiegasti tutte le forze del tuo cuore per amare soltanto il tuo Dio.
Lo amasti di un amore così puro e fervente da renderti degna di gustare già sulla terra quei favori e quelle dolcezze del Paradiso che sono comunicati alle anime invitate alle nozze del divino e adorabile Agnello di Dio.
Tu, illuminata da una luce soprannaturale e da una fede incrollabile, ti mostrasti vera figlia del santo Vangelo, vedendo nella persona del prossimo la Persona di nostro Signore Gesù Cristo, unico oggetto dei tuoi affetti.
Perciò ponesti tutta la tua gioia nel conversare con i poveri, nel servirli, nell’asciugare le loro lacrime e nel confortare i loro spiriti, nell’assisterli con ogni pio servizio, in mezzo alle pestilenze e alle miserie a cui è soggetta la nostra natura umana.
(menziona la richiesta qui…)
Ti facesti povera per soccorrere il prossimo nella sua povertà, povera dei beni della terra, per arricchirti dei beni del cielo.
Fosti così umile che, dopo aver scambiato un trono con un povero tugurio e un manto regale con il modesto abito di San Francesco, ti sottoponesti, pur essendo innocente, a una vita di privazioni e di penitenza, e con santa gioia abbracciasti la croce del tuo Redentore, accettando volentieri con Lui gli insulti e la persecuzione più ingiusta: così dimenticasti il mondo e te stessa, per ricordarti soltanto del tuo Dio.
Carissima Santa, tanto amata da Dio, degnati di essere l’amica celeste delle nostre anime, e aiutale a diventare sempre più gradite a Gesù.
Volgi su di noi dall’alto del cielo uno di quegli sguardi pieni di tenerezza che, quando eri sulla terra, guarivano le infermità più dolorose.
In questo nostro tempo così depravato e corrotto, e al tempo stesso così freddo e indifferente alle cose di Dio, ricorriamo a te con fiducia, affinché riceviamo dal Signore luce per l’intelletto e forza per la volontà, e otteniamo così la pace dell’anima.
Mentre benediciamo il Signore per aver glorificato il suo Nome in questo mondo con lo splendore delle tue virtù eroiche e con l’eterna ricompensa loro accordata, cara Santa Elisabetta, da quel beato trono che occupi accanto al Santo dei Santi, proteggici nel nostro pericoloso pellegrinaggio; ottienici il perdono dei nostri peccati e aprici la via per entrare e condividere con te il Regno di Dio. Amen.
(Indulgenza di 300 giorni)
Nel nome del Padre, e del Figlio, e dello Spirito Santo.
Amen.
Preghiere Esaudite dalla Comunità
“Ho superato l'esame.”