| Inizio della Novena: | 26 agosto |
| Festa: | 4 settembre |
| Nascita: | 26 agosto 1910 |
| Morte: | 5 settembre 1997 |
Santo patrono di la Giornata Mondiale della Gioventù, le Missionarie della Carità e l'Arcidiocesi di Calcutta
Novena a Santa Teresa di Calcutta
Madre Teresa fu una religiosa cattolica albanese e missionaria in India. Prega questa novena per la Giornata Mondiale della Gioventù, le Missionarie della Carità e l’Arcidiocesi di Calcutta.
Non perdere mai un giorno di preghiera
Promemoria giornalieri + intenzioni di preghiera + preghiere di gruppo
SCARICA APPPuoi pregare la completa Novena a Santa Teresa di Calcutta qui sotto.
Giorno 1
Nel nome del Padre, e del Figlio, e dello Spirito Santo.
Amen.
Ricordati: Ricordati, o piissima Vergine Maria, che non si è mai inteso al mondo che alcuno sia ricorso alla tua protezione, abbia implorato il tuo aiuto, chiesto il tuo soccorso e sia stato abbandonato. Animato da tale fiducia, a te ricorro, o Madre, Vergine delle vergini.
A te vengo e, peccatore contrito, mi prostro ai tuoi piedi. Non volere, o Madre del Verbo, disprezzare le mie preghiere, ma ascoltami propizia ed esaudiscimi. Amen.
(menziona la richiesta qui…)
La devozione della Madre a saziare la sete di Gesù:
Le parole “Ho sete”, pronunciate da Gesù sulla croce, sono scritte accanto al crocifisso sulla parete di ogni cappella di ogni convento delle Missionarie della Carità nel mondo, l’ordine fondato da Madre Teresa per prendersi cura dei più poveri tra i poveri. La Madre parlò e scrisse più volte della sete che Gesù ha di anime, di pentimento, di fede, di amore.
L’amore di Dio e anche del prossimo, specialmente di quel prossimo che è povero, malato, abbandonato od orfano, di coloro che ne hanno più bisogno.
“Perché Gesù dice Ho sete? Che cosa significa?… Se vi ricordate qualcosa della lettera della Madre, ricordate questo: Ho sete è qualcosa di molto più profondo che Gesù che dice semplicemente ti amo. Finché non sai nel profondo che Gesù ha sete di te, non puoi cominciare a sapere chi Egli vuole essere per te. O chi Egli vuole che tu sia per Lui.”
Preghiera: Padre, grazie perché attraverso Madre Teresa ci ricordi che Gesù ha sete ancora oggi, dei nostri cuori e delle nostre anime e di tutti coloro che hanno tanto bisogno di Lui in questo mondo. Per la sua intercessione possiamo essere attirati più vicino al suo sacro Cuore e condurre anche altri con noi.
Amen
Nel nome del Padre, e del Figlio, e dello Spirito Santo.
Amen.
Preghiere Esaudite dalla Comunità
“Ho superato l'esame.”
Giorno 2
Nel nome del Padre, e del Figlio, e dello Spirito Santo.
Amen.
Ricordati: Ricordati, o piissima Vergine Maria, che non si è mai inteso al mondo che alcuno sia ricorso alla tua protezione, abbia implorato il tuo aiuto, chiesto il tuo soccorso e sia stato abbandonato. Animato da tale fiducia, a te ricorro, o Madre, Vergine delle vergini.
A te vengo e, peccatore contrito, mi prostro ai tuoi piedi. Non volere, o Madre del Verbo, disprezzare le mie preghiere, ma ascoltami propizia ed esaudiscimi. Amen.
(menziona la richiesta qui…)
La devozione della Madre a Maria:
Madre Teresa ebbe diverse visioni nel 1947, nei mesi successivi alla sua chiamata nella chiamata da parte di Gesù a lasciare la relativa comodità della sua posizione di insegnante per andare direttamente negli slum di Calcutta a prendersi cura dei malati e dei moribondi, i più poveri tra i poveri. Maria era con Madre Teresa in quelle visioni, incoraggiandola e sostenendola. Madre Teresa sapeva di doversi affidare totalmente a Maria per avvicinarsi lei stessa a Gesù e per portare altri a Gesù. Diceva: “Maria, Madre di Gesù, sii ora una madre per me.” Chiedeva anche a Maria: “Prestami il tuo cuore”, per poter amare Gesù in modo più perfetto attraverso il cuore umano più perfetto che lo abbia mai amato.
“Grazie a Dio la Madonna era lì per comprendere pienamente la sete di amore di Gesù. Deve aver detto subito: Io sazio la tua sete con il mio amore e con la sofferenza del mio cuore.”
Preghiera: Padre, grazie perché attraverso Madre Teresa ci mostri come fare della devozione a Maria una parte della nostra vita quotidiana, sia quando cerchiamo di approfondire il nostro amore per Gesù sia quando affrontiamo le prove di ogni giorno. Per mezzo del tuo Spirito, Sposo di Maria, aiutaci a comprendere quanto Gesù desidera che amiamo Maria e come possiamo imitarla seguendo la tua santa volontà con fiducia e gioia.
Amen
Nel nome del Padre, e del Figlio, e dello Spirito Santo.
Amen.
Preghiere Esaudite dalla Comunità
“Ho superato l'esame.”
Giorno 3
Nel nome del Padre, e del Figlio, e dello Spirito Santo.
Amen.
Ricordati: Ricordati, o piissima Vergine Maria, che non si è mai inteso al mondo che alcuno sia ricorso alla tua protezione, abbia implorato il tuo aiuto, chiesto il tuo soccorso e sia stato abbandonato. Animato da tale fiducia, a te ricorro, o Madre, Vergine delle vergini.
A te vengo e, peccatore contrito, mi prostro ai tuoi piedi. Non volere, o Madre del Verbo, disprezzare le mie preghiere, ma ascoltami propizia ed esaudiscimi. Amen.
(menziona la richiesta qui…)
La devozione della Madre ai più poveri tra i poveri:
Madre Teresa era chiamata la suora degli slum, e le sue Missionarie della Carità emettono un quarto voto: “dedicarsi con abnegazione al servizio dei poveri e dei bisognosi che… vivono in condizioni indegne della dignità umana. Coloro che entrano in questo Istituto sono quindi risoluti a spendersi senza sosta nel cercare… anche in ambienti squallidi, i più poveri, gli abbandonati, i malati, gli infermi, i moribondi… E nel compiere ogni altra opera e servizio apostolico simile, per quanto umile e modesto possa apparire.”
La Madre e le sue seguaci volevano essere portatrici dell’amore di Cristo negli slum. Insistette sempre che le Missionarie della Carità non erano né personale medico né assistenti sociali. La loro missione verso i poveri aveva sempre una dimensione spirituale: “questo è davvero il senso pieno della povertà di Gesù. Da ricco che era, si fece povero.”
Preghiera: Padre, ci hai comandato di prenderci cura dei poveri e Madre Teresa ti ha preso in parola. Si è spesa per portare i poveri, prima quelli di Calcutta e poi quelli di tutto il mondo, nelle nostre case e nelle nostre coscienze. Possiamo condividere sempre la sua attenzione non solo al corpo ma anche all’anima e cercare di dare conforto in entrambi i modi a chi è nel bisogno.
Amen
Nel nome del Padre, e del Figlio, e dello Spirito Santo.
Amen.
Preghiere Esaudite dalla Comunità
“Ho superato l'esame.”
Giorno 4
Nel nome del Padre, e del Figlio, e dello Spirito Santo.
Amen.
Ricordati: Ricordati, o piissima Vergine Maria, che non si è mai inteso al mondo che alcuno sia ricorso alla tua protezione, abbia implorato il tuo aiuto, chiesto il tuo soccorso e sia stato abbandonato. Animato da tale fiducia, a te ricorro, o Madre, Vergine delle vergini.
A te vengo e, peccatore contrito, mi prostro ai tuoi piedi. Non volere, o Madre del Verbo, disprezzare le mie preghiere, ma ascoltami propizia ed esaudiscimi. Amen.
(menziona la richiesta qui…)
La devozione della Madre ai malati e ai sofferenti:
Le Missionarie della Carità vedevano il volto di Gesù nel volto di ogni persona a cui portavano aiuto e conforto. Madre Teresa andò ancora oltre e affermò che una tale sofferenza era in realtà “nient’altro che un bacio di Gesù, un segno che sei arrivato così vicino a Gesù che Egli può baciarti. Credo che questa sia la più bella definizione della sofferenza.”
Madre Teresa seppe valorizzare in modo nuovo la forza della sofferenza redentrice (in cui si offrono a Dio le proprie preghiere e sofferenze in unione con quelle di Cristo).
“L’amore esige sacrificio. Ma se amiamo fino a che fa male, Dio ci darà la sua pace e la sua gioia… La sofferenza in sé non è nulla; ma la sofferenza condivisa con la Passione di Cristo è un dono meraviglioso.”
Capì che coloro che erano troppo malati per partecipare al lavoro fisico delle Missionarie della Carità potevano unire le loro forze a quelle delle suore attive!
“Vedi, lo scopo della nostra Società è saziare la sete di Gesù sulla Croce per l’amore delle anime, lavorando per la salvezza e la santificazione dei poveri negli slum. Chi potrebbe farlo meglio di te e degli altri che soffrono come te? La tua sofferenza e le tue preghiere saranno il calice in cui noi, membri attivi, verseremo l’amore delle anime che raccogliamo… In realtà tu puoi fare molto di più sul tuo letto di dolore che io correndo qua e là, ma tu ed io insieme possiamo tutto in Colui che ci dà forza.”
Che missione straordinaria per chi forse non può uscire di casa o è costretto a letto! Essere il motore spirituale dietro una Missionaria della Carità che si prende cura fisicamente dei poveri e dei malati a migliaia di chilometri di distanza. Con questa ispirazione piena di Spirito, la Madre diede cura, conforto e senso non solo ai malati con cui lei e le sue suore venivano a contatto, ma anche a coloro che non avrebbero mai incontrato in questo mondo, ma certamente nell’altro!
Preghiera: Padre, hai dato a Madre Teresa occhi per vedere il vero valore di chi soffre quando quella sofferenza è unita a quella di Gesù, tuo Figlio. Manda il tuo Spirito ad aprire i nostri occhi, perché diamo cura e conforto a chi soffre nel corpo o nella mente, e offriamo le nostre sofferenze in spirito di amore e di riparazione per la salvezza del mondo e per la vitalità di tutti i rami delle Missionarie della Carità.
Amen
Nel nome del Padre, e del Figlio, e dello Spirito Santo.
Amen.
Preghiere Esaudite dalla Comunità
“Ho superato l'esame.”
Giorno 5
Nel nome del Padre, e del Figlio, e dello Spirito Santo.
Amen.
Ricordati: Ricordati, o piissima Vergine Maria, che non si è mai inteso al mondo che alcuno sia ricorso alla tua protezione, abbia implorato il tuo aiuto, chiesto il tuo soccorso e sia stato abbandonato. Animato da tale fiducia, a te ricorro, o Madre, Vergine delle vergini.
A te vengo e, peccatore contrito, mi prostro ai tuoi piedi. Non volere, o Madre del Verbo, disprezzare le mie preghiere, ma ascoltami propizia ed esaudiscimi. Amen.
(menziona la richiesta qui…)
La devozione della Madre a formare famiglie sante:
La Madre fece notare più di una volta che nei paesi più sviluppati ed economicamente avvantaggiati del mondo esiste un altro tipo di povertà.
“In Occidente sono rimasta sorpresa di vedere tanti ragazzi e ragazze dati alla droga, e ho cercato di capire perché… Perché non c’è nessuno in famiglia ad accoglierli. Padre e madre sono così occupati che non hanno tempo… Il bambino torna in strada e si lascia coinvolgere in qualcosa… Sono queste le cose che spezzano la pace.”
La Madre vedeva che le famiglie hanno bisogno di stare insieme. Raccontava con affetto di come sua madre accogliesse ogni sera suo padre con un sorriso. Diceva che bisogna insegnare ai bambini a pregare e che le famiglie dovrebbero pregare insieme. Parlava spesso degli anziani che avevano cibo e casa, ma nessuno che andasse a trovarli e mostrasse loro amore.
Quando Madre Teresa ricevette il Premio Nobel per la Pace, le chiesero: “Che cosa possiamo fare per promuovere la pace nel mondo?” Rispose: “Andate a casa e amate la vostra famiglia.”
Preghiera: Padre, hai ispirato Madre Teresa a lavorare per preservare e migliorare la vita familiare in tutto il mondo. Il tuo Spirito ci aiuti a costruire in tutto il mondo famiglie forti e fedeli, dove tutti sappiano di essere amati e conoscano Gesù. Possiamo non essere mai così concentrati sulle cose di questo mondo, per quanto nobili e necessarie, da dimenticare di andare a casa e amare la nostra famiglia.
Amen
Nel nome del Padre, e del Figlio, e dello Spirito Santo.
Amen.
Preghiere Esaudite dalla Comunità
“Ho superato l'esame.”
Giorno 6
Nel nome del Padre, e del Figlio, e dello Spirito Santo.
Amen.
Ricordati: Ricordati, o piissima Vergine Maria, che non si è mai inteso al mondo che alcuno sia ricorso alla tua protezione, abbia implorato il tuo aiuto, chiesto il tuo soccorso e sia stato abbandonato. Animato da tale fiducia, a te ricorro, o Madre, Vergine delle vergini.
A te vengo e, peccatore contrito, mi prostro ai tuoi piedi. Non volere, o Madre del Verbo, disprezzare le mie preghiere, ma ascoltami propizia ed esaudiscimi. Amen.
(menziona la richiesta qui…)
La devozione della Madre ai bambini:
Appassionata difensora di ogni vita dal concepimento alla morte naturale, la Madre aveva molto a cuore i bambini. Che fossero colpiti dalla povertà, orfani, disabili o vittime innocenti della guerra o dell’aborto, la Madre fu eroica nei suoi sforzi per prendersi cura dei bambini del mondo. Nel 1982 la Madre e le sue suore andarono a Beirut, in Libano, e sotto i bombardamenti salvarono 38 bambini disabili abbandonati in città.
Anche la sua difesa dei diritti umani dei nascituri fu intransigente: “Ritengo che il bambino non ancora nato sia oggi il più povero tra i poveri: il meno amato, il meno voluto, lo scarto della società.”
Non ebbe paura di difendere questi piccoli anche davanti ai politici eletti in discorsi pubblici (al National Prayer Breakfast del 1994 a Washington)! Lei e le sue Missionarie della Carità si presero cura di migliaia di bambini, preferendo tenere unite le famiglie ma favorendo le adozioni quando necessario, e curando con tenero amore bambini con gravi disabilità.
Preghiera: Padre, ci hai detto: “Anche se una madre si dimenticasse del suo bambino, io invece non ti dimenticherò mai. Ecco, sulle palme delle mie mani ti ho disegnato.” La Madre lo sapeva e lo condivise con tutti, dai poveri dell’India ai più potenti degli Stati Uniti d’America. Aiutaci a ricordare i nascituri, gli orfani, i bambini che vivono nella guerra o nella povertà o con disabilità. Dobbiamo fare tutto il possibile per non restare a guardare mentre i tuoi piccoli soffrono, ma lasciarci muovere dallo Spirito per mostrare loro il nostro amore e quello di tuo Figlio Gesù.
Amen
Nel nome del Padre, e del Figlio, e dello Spirito Santo.
Amen.
Preghiere Esaudite dalla Comunità
“Ho superato l'esame.”
Giorno 7
Nel nome del Padre, e del Figlio, e dello Spirito Santo.
Amen.
Ricordati: Ricordati, o piissima Vergine Maria, che non si è mai inteso al mondo che alcuno sia ricorso alla tua protezione, abbia implorato il tuo aiuto, chiesto il tuo soccorso e sia stato abbandonato. Animato da tale fiducia, a te ricorro, o Madre, Vergine delle vergini.
A te vengo e, peccatore contrito, mi prostro ai tuoi piedi. Non volere, o Madre del Verbo, disprezzare le mie preghiere, ma ascoltami propizia ed esaudiscimi. Amen.
(menziona la richiesta qui…)
La devozione della Madre alla virtù dell’umiltà:
Madre Teresa vinse il Premio Nobel per la Pace nel 1979. Ricevette molti altri premi e onori prima e dopo. Viaggiò in tutto il mondo parlando a gruppi di laici, a autorità della Chiesa e a capi di Stato, diventando persino amica di Diana, principessa del Galles. Nulla di tutto ciò la toccò mai. Rimase immune dall’orgoglio e da ogni convinzione che i premi fossero per lei.
Li accettava sempre “per il lavoro che facciamo… quanto a me personalmente, non significa nulla. Voglio solo essere una vera Missionaria della Carità come lo fu la Madonna.”
Un sacerdote che la conosceva bene affermò: “[La sua unione con Gesù] le dava la libertà che la rendeva indipendente dalla lode e dal biasimo. Quando in tutto il mondo le venivano tributati grandi onori, ciò non la toccava minimamente. Aveva abbandonato tutto a Dio, tutto il suo essere.” Lo confermavano le sue stesse parole a un altro sacerdote che le chiese come vivesse tutta l’ammirazione che riceveva persino da famosi leader mondiali:
“Padre, Gesù mi ha fatto una grazia grandissima, ed è questa: la convinzione più profonda del mio nulla totale. Se potesse trovare una donna più povera attraverso cui fare la sua opera, non sceglierebbe me, ma sceglierebbe quella donna”, oppure: “Padre, entra da qui (indicando le orecchie) ed esce da là; mi passa attraverso.” Un’altra reazione a tutta l’ammirazione della gente: “È una vera crocifissione.”
Preghiera: Padre, dobbiamo riconoscere la verità: che tu sei la fonte di tutte le cose e che tutto ciò che facciamo è per tua grazia. Aiutaci a cooperare con il tuo Santo Spirito e a diventare la persona che vuoi che siamo, preoccupandoci solo di essere fedeli alla tua volontà e lasciando che il mondo dica ciò che vuole. Madre, ti chiediamo di aiutarci a rimanere umili e piccoli, come te e come Maria.
Amen
Nel nome del Padre, e del Figlio, e dello Spirito Santo.
Amen.
Preghiere Esaudite dalla Comunità
“Ho superato l'esame.”
Giorno 8
Nel nome del Padre, e del Figlio, e dello Spirito Santo.
Amen.
Ricordati: Ricordati, o piissima Vergine Maria, che non si è mai inteso al mondo che alcuno sia ricorso alla tua protezione, abbia implorato il tuo aiuto, chiesto il tuo soccorso e sia stato abbandonato. Animato da tale fiducia, a te ricorro, o Madre, Vergine delle vergini.
A te vengo e, peccatore contrito, mi prostro ai tuoi piedi. Non volere, o Madre del Verbo, disprezzare le mie preghiere, ma ascoltami propizia ed esaudiscimi. Amen.
(menziona la richiesta qui…)
La devozione della Madre alla fedeltà nell’oscurità:
Madre Teresa irradiò la gioia e la pace di Cristo su tutti coloro che incontrò per tutta la vita. Ma dopo la fondazione delle Missionarie della Carità visse decenni di oscurità spirituale. Piangeva la perdita del suo legame spirituale con Gesù, ma giunse a comprendere che era una partecipazione all’oscurità della vita di coloro che serviva e amava, quelli che chiamava “i SUOI poveri”.
“La condizione fisica dei miei poveri lasciati sulle strade, non voluti, non amati, non reclamati da nessuno, è la vera immagine della mia vita spirituale, del mio amore per Gesù, eppure questo terribile dolore non mi ha mai fatto desiderare che fosse diverso. Anzi, voglio che sia così finché Egli lo vorrà.”
Viveva una partecipazione sia all’agonia del suo Gesù sia a quella dei suoi poveri. “Fammi sentire ciò che tu hai sentito. Fammi condividere con te il tuo dolore.” Scrisse che lo diceva giorno dopo giorno durante la Quaresima, “forse solo con le labbra”. L’amore e la fedeltà della Madre erano un atto della sua volontà, anche quando non c’era alcuna consolazione divina.
Questa prova interiore era solo sua, ed ella rimase fedele al suo Dio e alla sua missione per tutto il tempo.
“Se mai diventerò santa, sarò sicuramente una santa dell’oscurità. Sarò continuamente assente dal cielo, per accendere la luce di coloro che sono nell’oscurità sulla terra.”
Preghiera: Padre, dopo la morte di Madre Teresa hai permesso che fossero rese note le lettere che rivelavano le sue prove spirituali, a conforto di chi soffre e per incoronarla di nuovo con l’ammirazione di chi pensava che dovesse vivere in costante consolazione per condurre la sua vita di servizio. Manda il tuo Spirito ad aiutarci a rimanere fedeli quando affrontiamo prove di fede o di carità e non ti sentiamo vicino. Gesù, sappiamo che sei vicino anche quando non sentiamo la tua presenza. Confidiamo in te qualunque cosa accada.
Amen
Nel nome del Padre, e del Figlio, e dello Spirito Santo.
Amen.
Preghiere Esaudite dalla Comunità
“Ho superato l'esame.”
Giorno 9
Nel nome del Padre, e del Figlio, e dello Spirito Santo.
Amen.
Ricordati: Ricordati, o piissima Vergine Maria, che non si è mai inteso al mondo che alcuno sia ricorso alla tua protezione, abbia implorato il tuo aiuto, chiesto il tuo soccorso e sia stato abbandonato. Animato da tale fiducia, a te ricorro, o Madre, Vergine delle vergini.
A te vengo e, peccatore contrito, mi prostro ai tuoi piedi. Non volere, o Madre del Verbo, disprezzare le mie preghiere, ma ascoltami propizia ed esaudiscimi. Amen.
(menziona la richiesta qui…)
La devozione della Madre a irradiare la gioia e l’amore di Cristo:
Madre Teresa colpiva tutti quelli che le stavano intorno e tutti quelli che incontrava con il suo volto gioioso e il suo carattere allegro. Era insieme un frutto inconsapevole della presenza di Cristo in lei (anche se LEI non poteva sentirlo!) E la sua scelta consapevole di “continuare a sorridere nonostante tutto”.
Già nel 1957 prese il proposito di “diventare un apostolo della Gioia, per consolare il Sacro Cuore di Gesù attraverso la gioia”.
Un sacerdote che la conobbe bene per anni testimoniò: “Ero spesso stupito che qualcuno che viveva così tanto a contatto con persone sofferenti e attraversava lei stessa una notte oscura potesse ancora sorridere e farti sentire felice… Credo di poter dire che mi sentivo alla presenza di Dio, alla presenza della verità e dell’amore.”
La Madre aveva sempre il sorriso pronto e a volte un umorismo asciutto, come in questo discorso del 1977:
“Ricordo che qualche tempo fa un gruppo numerosissimo di professori mi chiese: Ci dica qualcosa che ci aiuti. E io dissi: Sorridetevi a vicenda. Devo averlo detto in modo molto serio, suppongo, e così uno di loro mi chiese: Lei è sposata? E io risposi: Sì, e a volte trovo molto difficile sorridere a Gesù perché può essere molto esigente.”
Preghiera: Padre, può essere difficile dare sempre un sorriso e una parola gentile a chi incontriamo, a chi vive con noi, persino a chi amiamo! Grazie per averci dato l’esempio di Madre Teresa, che sorrideva nonostante tali lotte interiori e il suo incontro quotidiano con la povertà e la malattia. Chiediamo che la Madre ci aiuti dal cielo a diventare apostoli della gioia, conservando la nostra gioia interiore qualunque siano le circostanze esterne. Grazie per il dono del tuo Santo Spirito, che ci aiuta a confidare nelle promesse di tuo Figlio Gesù.
Amen
Nel nome del Padre, e del Figlio, e dello Spirito Santo.
Amen.
Preghiere Esaudite dalla Comunità
“Ho superato l'esame.”