| Inizio della Novena: | 17 febbraio |
| Festa: | 19 marzo |
| Nascita: | 1 |
| Morte: | 30 |
Santo patrono di i mariti e i padri, la Chiesa universale, i bambini non nati, gli immigrati, i lavoratori, il lavoro, gli esploratori, i pellegrini, i viaggiatori, i falegnami, gli agenti immobiliari, contro il dubbio e l'esitazione, e la buona morte
Novena di trenta giorni a San Giuseppe
Chiedi oggi la potente intercessione di San Giuseppe. Prega questa novena di trenta giorni e ricevi la protezione del padre putativo di Gesù, patrono delle cause impossibili.
Non perdere mai un giorno di preghiera
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Giorno 1
Nel nome del Padre, e del Figlio, e dello Spirito Santo.
Amen.
Sempre benedetto e glorioso Giuseppe, padre buono e amoroso e amico soccorrevole di tutti gli afflitti! Tu sei il buon padre e protettore degli orfani, il difensore degli indifesi, il patrono dei bisognosi e dei sofferenti. Guarda con bontà la mia richiesta. I miei peccati hanno attirato su di me il giusto sdegno del mio Dio, e così sono circondato dall’infelicità. A te, amorevole custode della Famiglia di Nazaret, ricorro per aiuto e protezione.
Ascolta dunque, ti prego, con sollecitudine paterna le mie ferventi preghiere e ottienimi le grazie che chiedo.
(menziona la richiesta qui…)
Te lo chiedo per l’infinita misericordia dell’eterno Figlio di Dio, che lo spinse a prendere la nostra natura e a nascere in questo mondo di dolore.
Te lo chiedo per la stanchezza e la sofferenza che sopportasti quando non trovasti posto nella locanda di Betlemme per la santa Vergine, né una casa dove potesse nascere il Figlio di Dio. Allora, respinto ovunque, dovesti permettere che la Regina del Cielo desse alla luce il Redentore del mondo in una grotta.
Te lo chiedo per la dolcezza e la potenza di quel santo Nome, Gesù, che desti all’adorabile Bambino.
Te lo chiedo per quel doloroso tormento che provasti alla profezia del santo Simeone, che annunciò il Bambino Gesù e la sua santa Madre come future vittime dei nostri peccati e del loro grande amore per noi.
Te lo chiedo per il tuo dolore e la tua angoscia d’animo quando l’angelo ti annunciò che i nemici del Bambino Gesù cercavano la sua vita. Dal loro disegno malvagio dovesti fuggire con Lui e con la sua santa Madre in Egitto. Te lo chiedo per tutte le sofferenze, le fatiche e le pene di quel lungo e pericoloso viaggio.
Te lo chiedo per tutta la tua cura nel proteggere il santo Bambino e la sua Madre Immacolata durante il tuo secondo viaggio, quando ti fu ordinato di tornare nella tua terra. Te lo chiedo per la tua vita tranquilla a Nazaret, dove conoscesti tante gioie e tanti dolori.
Te lo chiedo per la tua grande angoscia quando l’adorabile Bambino fu perduto da te e da sua Madre per tre giorni. Te lo chiedo per la tua gioia nel ritrovarlo nel Tempio e per il conforto che trovasti a Nazaret vivendo in compagnia del Bambino Gesù. Te lo chiedo per la mirabile sottomissione che Egli mostrò nell’obbedirti.
Te lo chiedo per l’amore perfetto e la conformità che mostrasti nell’accettare l’ordine divino di lasciare questa vita e la compagnia di Gesù e di Maria. Te lo chiedo per la gioia che riempì la tua anima quando il Redentore del mondo, trionfante sulla morte e sull’inferno, entrò in possesso del suo regno e ti vi introdusse con onori speciali.
Te lo chiedo per la gloriosa Assunzione di Maria e per quella felicità senza fine di cui godi con lei alla presenza di Dio.
O buon padre! Ti supplico, per tutte le tue sofferenze, i tuoi dolori e le tue gioie, di ascoltarmi e di ottenermi ciò che chiedo.
Ottieni a tutti coloro che hanno chiesto le mie preghiere tutto ciò che è loro utile secondo il disegno di Dio. Infine, mio caro patrono e padre, sii con me e con tutti i miei cari nei nostri ultimi momenti, perché cantiamo eternamente le lodi di Gesù, Maria e Giuseppe.
Nel nome del Padre, e del Figlio, e dello Spirito Santo.
Amen.
Preghiere Esaudite dalla Comunità
“Ho superato l'esame.”
Giorno 2
Nel nome del Padre, e del Figlio, e dello Spirito Santo.
Amen.
Sempre benedetto e glorioso Giuseppe, padre buono e amoroso e amico soccorrevole di tutti gli afflitti! Tu sei il buon padre e protettore degli orfani, il difensore degli indifesi, il patrono dei bisognosi e dei sofferenti. Guarda con bontà la mia richiesta. I miei peccati hanno attirato su di me il giusto sdegno del mio Dio, e così sono circondato dall’infelicità. A te, amorevole custode della Famiglia di Nazaret, ricorro per aiuto e protezione.
Ascolta dunque, ti prego, con sollecitudine paterna le mie ferventi preghiere e ottienimi le grazie che chiedo.
(menziona la richiesta qui…)
Te lo chiedo per l’infinita misericordia dell’eterno Figlio di Dio, che lo spinse a prendere la nostra natura e a nascere in questo mondo di dolore.
Te lo chiedo per la stanchezza e la sofferenza che sopportasti quando non trovasti posto nella locanda di Betlemme per la santa Vergine, né una casa dove potesse nascere il Figlio di Dio. Allora, respinto ovunque, dovesti permettere che la Regina del Cielo desse alla luce il Redentore del mondo in una grotta.
Te lo chiedo per la dolcezza e la potenza di quel santo Nome, Gesù, che desti all’adorabile Bambino.
Te lo chiedo per quel doloroso tormento che provasti alla profezia del santo Simeone, che annunciò il Bambino Gesù e la sua santa Madre come future vittime dei nostri peccati e del loro grande amore per noi.
Te lo chiedo per il tuo dolore e la tua angoscia d’animo quando l’angelo ti annunciò che i nemici del Bambino Gesù cercavano la sua vita. Dal loro disegno malvagio dovesti fuggire con Lui e con la sua santa Madre in Egitto. Te lo chiedo per tutte le sofferenze, le fatiche e le pene di quel lungo e pericoloso viaggio.
Te lo chiedo per tutta la tua cura nel proteggere il santo Bambino e la sua Madre Immacolata durante il tuo secondo viaggio, quando ti fu ordinato di tornare nella tua terra. Te lo chiedo per la tua vita tranquilla a Nazaret, dove conoscesti tante gioie e tanti dolori.
Te lo chiedo per la tua grande angoscia quando l’adorabile Bambino fu perduto da te e da sua Madre per tre giorni. Te lo chiedo per la tua gioia nel ritrovarlo nel Tempio e per il conforto che trovasti a Nazaret vivendo in compagnia del Bambino Gesù. Te lo chiedo per la mirabile sottomissione che Egli mostrò nell’obbedirti.
Te lo chiedo per l’amore perfetto e la conformità che mostrasti nell’accettare l’ordine divino di lasciare questa vita e la compagnia di Gesù e di Maria. Te lo chiedo per la gioia che riempì la tua anima quando il Redentore del mondo, trionfante sulla morte e sull’inferno, entrò in possesso del suo regno e ti vi introdusse con onori speciali.
Te lo chiedo per la gloriosa Assunzione di Maria e per quella felicità senza fine di cui godi con lei alla presenza di Dio.
O buon padre! Ti supplico, per tutte le tue sofferenze, i tuoi dolori e le tue gioie, di ascoltarmi e di ottenermi ciò che chiedo.
Ottieni a tutti coloro che hanno chiesto le mie preghiere tutto ciò che è loro utile secondo il disegno di Dio. Infine, mio caro patrono e padre, sii con me e con tutti i miei cari nei nostri ultimi momenti, perché cantiamo eternamente le lodi di Gesù, Maria e Giuseppe.
Nel nome del Padre, e del Figlio, e dello Spirito Santo.
Amen.
Preghiere Esaudite dalla Comunità
“Ho superato l'esame.”
Giorno 3
Nel nome del Padre, e del Figlio, e dello Spirito Santo.
Amen.
Sempre benedetto e glorioso Giuseppe, padre buono e amoroso e amico soccorrevole di tutti gli afflitti! Tu sei il buon padre e protettore degli orfani, il difensore degli indifesi, il patrono dei bisognosi e dei sofferenti. Guarda con bontà la mia richiesta. I miei peccati hanno attirato su di me il giusto sdegno del mio Dio, e così sono circondato dall’infelicità. A te, amorevole custode della Famiglia di Nazaret, ricorro per aiuto e protezione.
Ascolta dunque, ti prego, con sollecitudine paterna le mie ferventi preghiere e ottienimi le grazie che chiedo.
(menziona la richiesta qui…)
Te lo chiedo per l’infinita misericordia dell’eterno Figlio di Dio, che lo spinse a prendere la nostra natura e a nascere in questo mondo di dolore.
Te lo chiedo per la stanchezza e la sofferenza che sopportasti quando non trovasti posto nella locanda di Betlemme per la santa Vergine, né una casa dove potesse nascere il Figlio di Dio. Allora, respinto ovunque, dovesti permettere che la Regina del Cielo desse alla luce il Redentore del mondo in una grotta.
Te lo chiedo per la dolcezza e la potenza di quel santo Nome, Gesù, che desti all’adorabile Bambino.
Te lo chiedo per quel doloroso tormento che provasti alla profezia del santo Simeone, che annunciò il Bambino Gesù e la sua santa Madre come future vittime dei nostri peccati e del loro grande amore per noi.
Te lo chiedo per il tuo dolore e la tua angoscia d’animo quando l’angelo ti annunciò che i nemici del Bambino Gesù cercavano la sua vita. Dal loro disegno malvagio dovesti fuggire con Lui e con la sua santa Madre in Egitto. Te lo chiedo per tutte le sofferenze, le fatiche e le pene di quel lungo e pericoloso viaggio.
Te lo chiedo per tutta la tua cura nel proteggere il santo Bambino e la sua Madre Immacolata durante il tuo secondo viaggio, quando ti fu ordinato di tornare nella tua terra. Te lo chiedo per la tua vita tranquilla a Nazaret, dove conoscesti tante gioie e tanti dolori.
Te lo chiedo per la tua grande angoscia quando l’adorabile Bambino fu perduto da te e da sua Madre per tre giorni. Te lo chiedo per la tua gioia nel ritrovarlo nel Tempio e per il conforto che trovasti a Nazaret vivendo in compagnia del Bambino Gesù. Te lo chiedo per la mirabile sottomissione che Egli mostrò nell’obbedirti.
Te lo chiedo per l’amore perfetto e la conformità che mostrasti nell’accettare l’ordine divino di lasciare questa vita e la compagnia di Gesù e di Maria. Te lo chiedo per la gioia che riempì la tua anima quando il Redentore del mondo, trionfante sulla morte e sull’inferno, entrò in possesso del suo regno e ti vi introdusse con onori speciali.
Te lo chiedo per la gloriosa Assunzione di Maria e per quella felicità senza fine di cui godi con lei alla presenza di Dio.
O buon padre! Ti supplico, per tutte le tue sofferenze, i tuoi dolori e le tue gioie, di ascoltarmi e di ottenermi ciò che chiedo.
Ottieni a tutti coloro che hanno chiesto le mie preghiere tutto ciò che è loro utile secondo il disegno di Dio. Infine, mio caro patrono e padre, sii con me e con tutti i miei cari nei nostri ultimi momenti, perché cantiamo eternamente le lodi di Gesù, Maria e Giuseppe.
Nel nome del Padre, e del Figlio, e dello Spirito Santo.
Amen.
Preghiere Esaudite dalla Comunità
“Ho superato l'esame.”
Giorno 4
Nel nome del Padre, e del Figlio, e dello Spirito Santo.
Amen.
Sempre benedetto e glorioso Giuseppe, padre buono e amoroso e amico soccorrevole di tutti gli afflitti! Tu sei il buon padre e protettore degli orfani, il difensore degli indifesi, il patrono dei bisognosi e dei sofferenti. Guarda con bontà la mia richiesta. I miei peccati hanno attirato su di me il giusto sdegno del mio Dio, e così sono circondato dall’infelicità. A te, amorevole custode della Famiglia di Nazaret, ricorro per aiuto e protezione.
Ascolta dunque, ti prego, con sollecitudine paterna le mie ferventi preghiere e ottienimi le grazie che chiedo.
(menziona la richiesta qui…)
Te lo chiedo per l’infinita misericordia dell’eterno Figlio di Dio, che lo spinse a prendere la nostra natura e a nascere in questo mondo di dolore.
Te lo chiedo per la stanchezza e la sofferenza che sopportasti quando non trovasti posto nella locanda di Betlemme per la santa Vergine, né una casa dove potesse nascere il Figlio di Dio. Allora, respinto ovunque, dovesti permettere che la Regina del Cielo desse alla luce il Redentore del mondo in una grotta.
Te lo chiedo per la dolcezza e la potenza di quel santo Nome, Gesù, che desti all’adorabile Bambino.
Te lo chiedo per quel doloroso tormento che provasti alla profezia del santo Simeone, che annunciò il Bambino Gesù e la sua santa Madre come future vittime dei nostri peccati e del loro grande amore per noi.
Te lo chiedo per il tuo dolore e la tua angoscia d’animo quando l’angelo ti annunciò che i nemici del Bambino Gesù cercavano la sua vita. Dal loro disegno malvagio dovesti fuggire con Lui e con la sua santa Madre in Egitto. Te lo chiedo per tutte le sofferenze, le fatiche e le pene di quel lungo e pericoloso viaggio.
Te lo chiedo per tutta la tua cura nel proteggere il santo Bambino e la sua Madre Immacolata durante il tuo secondo viaggio, quando ti fu ordinato di tornare nella tua terra. Te lo chiedo per la tua vita tranquilla a Nazaret, dove conoscesti tante gioie e tanti dolori.
Te lo chiedo per la tua grande angoscia quando l’adorabile Bambino fu perduto da te e da sua Madre per tre giorni. Te lo chiedo per la tua gioia nel ritrovarlo nel Tempio e per il conforto che trovasti a Nazaret vivendo in compagnia del Bambino Gesù. Te lo chiedo per la mirabile sottomissione che Egli mostrò nell’obbedirti.
Te lo chiedo per l’amore perfetto e la conformità che mostrasti nell’accettare l’ordine divino di lasciare questa vita e la compagnia di Gesù e di Maria. Te lo chiedo per la gioia che riempì la tua anima quando il Redentore del mondo, trionfante sulla morte e sull’inferno, entrò in possesso del suo regno e ti vi introdusse con onori speciali.
Te lo chiedo per la gloriosa Assunzione di Maria e per quella felicità senza fine di cui godi con lei alla presenza di Dio.
O buon padre! Ti supplico, per tutte le tue sofferenze, i tuoi dolori e le tue gioie, di ascoltarmi e di ottenermi ciò che chiedo.
Ottieni a tutti coloro che hanno chiesto le mie preghiere tutto ciò che è loro utile secondo il disegno di Dio. Infine, mio caro patrono e padre, sii con me e con tutti i miei cari nei nostri ultimi momenti, perché cantiamo eternamente le lodi di Gesù, Maria e Giuseppe.
Nel nome del Padre, e del Figlio, e dello Spirito Santo.
Amen.
Preghiere Esaudite dalla Comunità
“Ho superato l'esame.”
Giorno 5
Nel nome del Padre, e del Figlio, e dello Spirito Santo.
Amen.
Sempre benedetto e glorioso Giuseppe, padre buono e amoroso e amico soccorrevole di tutti gli afflitti! Tu sei il buon padre e protettore degli orfani, il difensore degli indifesi, il patrono dei bisognosi e dei sofferenti. Guarda con bontà la mia richiesta. I miei peccati hanno attirato su di me il giusto sdegno del mio Dio, e così sono circondato dall’infelicità. A te, amorevole custode della Famiglia di Nazaret, ricorro per aiuto e protezione.
Ascolta dunque, ti prego, con sollecitudine paterna le mie ferventi preghiere e ottienimi le grazie che chiedo.
(menziona la richiesta qui…)
Te lo chiedo per l’infinita misericordia dell’eterno Figlio di Dio, che lo spinse a prendere la nostra natura e a nascere in questo mondo di dolore.
Te lo chiedo per la stanchezza e la sofferenza che sopportasti quando non trovasti posto nella locanda di Betlemme per la santa Vergine, né una casa dove potesse nascere il Figlio di Dio. Allora, respinto ovunque, dovesti permettere che la Regina del Cielo desse alla luce il Redentore del mondo in una grotta.
Te lo chiedo per la dolcezza e la potenza di quel santo Nome, Gesù, che desti all’adorabile Bambino.
Te lo chiedo per quel doloroso tormento che provasti alla profezia del santo Simeone, che annunciò il Bambino Gesù e la sua santa Madre come future vittime dei nostri peccati e del loro grande amore per noi.
Te lo chiedo per il tuo dolore e la tua angoscia d’animo quando l’angelo ti annunciò che i nemici del Bambino Gesù cercavano la sua vita. Dal loro disegno malvagio dovesti fuggire con Lui e con la sua santa Madre in Egitto. Te lo chiedo per tutte le sofferenze, le fatiche e le pene di quel lungo e pericoloso viaggio.
Te lo chiedo per tutta la tua cura nel proteggere il santo Bambino e la sua Madre Immacolata durante il tuo secondo viaggio, quando ti fu ordinato di tornare nella tua terra. Te lo chiedo per la tua vita tranquilla a Nazaret, dove conoscesti tante gioie e tanti dolori.
Te lo chiedo per la tua grande angoscia quando l’adorabile Bambino fu perduto da te e da sua Madre per tre giorni. Te lo chiedo per la tua gioia nel ritrovarlo nel Tempio e per il conforto che trovasti a Nazaret vivendo in compagnia del Bambino Gesù. Te lo chiedo per la mirabile sottomissione che Egli mostrò nell’obbedirti.
Te lo chiedo per l’amore perfetto e la conformità che mostrasti nell’accettare l’ordine divino di lasciare questa vita e la compagnia di Gesù e di Maria. Te lo chiedo per la gioia che riempì la tua anima quando il Redentore del mondo, trionfante sulla morte e sull’inferno, entrò in possesso del suo regno e ti vi introdusse con onori speciali.
Te lo chiedo per la gloriosa Assunzione di Maria e per quella felicità senza fine di cui godi con lei alla presenza di Dio.
O buon padre! Ti supplico, per tutte le tue sofferenze, i tuoi dolori e le tue gioie, di ascoltarmi e di ottenermi ciò che chiedo.
Ottieni a tutti coloro che hanno chiesto le mie preghiere tutto ciò che è loro utile secondo il disegno di Dio. Infine, mio caro patrono e padre, sii con me e con tutti i miei cari nei nostri ultimi momenti, perché cantiamo eternamente le lodi di Gesù, Maria e Giuseppe.
Nel nome del Padre, e del Figlio, e dello Spirito Santo.
Amen.
Preghiere Esaudite dalla Comunità
“Ho superato l'esame.”
Giorno 6
Nel nome del Padre, e del Figlio, e dello Spirito Santo.
Amen.
Sempre benedetto e glorioso Giuseppe, padre buono e amoroso e amico soccorrevole di tutti gli afflitti! Tu sei il buon padre e protettore degli orfani, il difensore degli indifesi, il patrono dei bisognosi e dei sofferenti. Guarda con bontà la mia richiesta. I miei peccati hanno attirato su di me il giusto sdegno del mio Dio, e così sono circondato dall’infelicità. A te, amorevole custode della Famiglia di Nazaret, ricorro per aiuto e protezione.
Ascolta dunque, ti prego, con sollecitudine paterna le mie ferventi preghiere e ottienimi le grazie che chiedo.
(menziona la richiesta qui…)
Te lo chiedo per l’infinita misericordia dell’eterno Figlio di Dio, che lo spinse a prendere la nostra natura e a nascere in questo mondo di dolore.
Te lo chiedo per la stanchezza e la sofferenza che sopportasti quando non trovasti posto nella locanda di Betlemme per la santa Vergine, né una casa dove potesse nascere il Figlio di Dio. Allora, respinto ovunque, dovesti permettere che la Regina del Cielo desse alla luce il Redentore del mondo in una grotta.
Te lo chiedo per la dolcezza e la potenza di quel santo Nome, Gesù, che desti all’adorabile Bambino.
Te lo chiedo per quel doloroso tormento che provasti alla profezia del santo Simeone, che annunciò il Bambino Gesù e la sua santa Madre come future vittime dei nostri peccati e del loro grande amore per noi.
Te lo chiedo per il tuo dolore e la tua angoscia d’animo quando l’angelo ti annunciò che i nemici del Bambino Gesù cercavano la sua vita. Dal loro disegno malvagio dovesti fuggire con Lui e con la sua santa Madre in Egitto. Te lo chiedo per tutte le sofferenze, le fatiche e le pene di quel lungo e pericoloso viaggio.
Te lo chiedo per tutta la tua cura nel proteggere il santo Bambino e la sua Madre Immacolata durante il tuo secondo viaggio, quando ti fu ordinato di tornare nella tua terra. Te lo chiedo per la tua vita tranquilla a Nazaret, dove conoscesti tante gioie e tanti dolori.
Te lo chiedo per la tua grande angoscia quando l’adorabile Bambino fu perduto da te e da sua Madre per tre giorni. Te lo chiedo per la tua gioia nel ritrovarlo nel Tempio e per il conforto che trovasti a Nazaret vivendo in compagnia del Bambino Gesù. Te lo chiedo per la mirabile sottomissione che Egli mostrò nell’obbedirti.
Te lo chiedo per l’amore perfetto e la conformità che mostrasti nell’accettare l’ordine divino di lasciare questa vita e la compagnia di Gesù e di Maria. Te lo chiedo per la gioia che riempì la tua anima quando il Redentore del mondo, trionfante sulla morte e sull’inferno, entrò in possesso del suo regno e ti vi introdusse con onori speciali.
Te lo chiedo per la gloriosa Assunzione di Maria e per quella felicità senza fine di cui godi con lei alla presenza di Dio.
O buon padre! Ti supplico, per tutte le tue sofferenze, i tuoi dolori e le tue gioie, di ascoltarmi e di ottenermi ciò che chiedo.
Ottieni a tutti coloro che hanno chiesto le mie preghiere tutto ciò che è loro utile secondo il disegno di Dio. Infine, mio caro patrono e padre, sii con me e con tutti i miei cari nei nostri ultimi momenti, perché cantiamo eternamente le lodi di Gesù, Maria e Giuseppe.
Nel nome del Padre, e del Figlio, e dello Spirito Santo.
Amen.
Preghiere Esaudite dalla Comunità
“Ho superato l'esame.”
Giorno 7
Nel nome del Padre, e del Figlio, e dello Spirito Santo.
Amen.
Sempre benedetto e glorioso Giuseppe, padre buono e amoroso e amico soccorrevole di tutti gli afflitti! Tu sei il buon padre e protettore degli orfani, il difensore degli indifesi, il patrono dei bisognosi e dei sofferenti. Guarda con bontà la mia richiesta. I miei peccati hanno attirato su di me il giusto sdegno del mio Dio, e così sono circondato dall’infelicità. A te, amorevole custode della Famiglia di Nazaret, ricorro per aiuto e protezione.
Ascolta dunque, ti prego, con sollecitudine paterna le mie ferventi preghiere e ottienimi le grazie che chiedo.
(menziona la richiesta qui…)
Te lo chiedo per l’infinita misericordia dell’eterno Figlio di Dio, che lo spinse a prendere la nostra natura e a nascere in questo mondo di dolore.
Te lo chiedo per la stanchezza e la sofferenza che sopportasti quando non trovasti posto nella locanda di Betlemme per la santa Vergine, né una casa dove potesse nascere il Figlio di Dio. Allora, respinto ovunque, dovesti permettere che la Regina del Cielo desse alla luce il Redentore del mondo in una grotta.
Te lo chiedo per la dolcezza e la potenza di quel santo Nome, Gesù, che desti all’adorabile Bambino.
Te lo chiedo per quel doloroso tormento che provasti alla profezia del santo Simeone, che annunciò il Bambino Gesù e la sua santa Madre come future vittime dei nostri peccati e del loro grande amore per noi.
Te lo chiedo per il tuo dolore e la tua angoscia d’animo quando l’angelo ti annunciò che i nemici del Bambino Gesù cercavano la sua vita. Dal loro disegno malvagio dovesti fuggire con Lui e con la sua santa Madre in Egitto. Te lo chiedo per tutte le sofferenze, le fatiche e le pene di quel lungo e pericoloso viaggio.
Te lo chiedo per tutta la tua cura nel proteggere il santo Bambino e la sua Madre Immacolata durante il tuo secondo viaggio, quando ti fu ordinato di tornare nella tua terra. Te lo chiedo per la tua vita tranquilla a Nazaret, dove conoscesti tante gioie e tanti dolori.
Te lo chiedo per la tua grande angoscia quando l’adorabile Bambino fu perduto da te e da sua Madre per tre giorni. Te lo chiedo per la tua gioia nel ritrovarlo nel Tempio e per il conforto che trovasti a Nazaret vivendo in compagnia del Bambino Gesù. Te lo chiedo per la mirabile sottomissione che Egli mostrò nell’obbedirti.
Te lo chiedo per l’amore perfetto e la conformità che mostrasti nell’accettare l’ordine divino di lasciare questa vita e la compagnia di Gesù e di Maria. Te lo chiedo per la gioia che riempì la tua anima quando il Redentore del mondo, trionfante sulla morte e sull’inferno, entrò in possesso del suo regno e ti vi introdusse con onori speciali.
Te lo chiedo per la gloriosa Assunzione di Maria e per quella felicità senza fine di cui godi con lei alla presenza di Dio.
O buon padre! Ti supplico, per tutte le tue sofferenze, i tuoi dolori e le tue gioie, di ascoltarmi e di ottenermi ciò che chiedo.
Ottieni a tutti coloro che hanno chiesto le mie preghiere tutto ciò che è loro utile secondo il disegno di Dio. Infine, mio caro patrono e padre, sii con me e con tutti i miei cari nei nostri ultimi momenti, perché cantiamo eternamente le lodi di Gesù, Maria e Giuseppe.
Nel nome del Padre, e del Figlio, e dello Spirito Santo.
Amen.
Preghiere Esaudite dalla Comunità
“Ho superato l'esame.”
Giorno 8
Nel nome del Padre, e del Figlio, e dello Spirito Santo.
Amen.
Sempre benedetto e glorioso Giuseppe, padre buono e amoroso e amico soccorrevole di tutti gli afflitti! Tu sei il buon padre e protettore degli orfani, il difensore degli indifesi, il patrono dei bisognosi e dei sofferenti. Guarda con bontà la mia richiesta. I miei peccati hanno attirato su di me il giusto sdegno del mio Dio, e così sono circondato dall’infelicità. A te, amorevole custode della Famiglia di Nazaret, ricorro per aiuto e protezione.
Ascolta dunque, ti prego, con sollecitudine paterna le mie ferventi preghiere e ottienimi le grazie che chiedo.
(menziona la richiesta qui…)
Te lo chiedo per l’infinita misericordia dell’eterno Figlio di Dio, che lo spinse a prendere la nostra natura e a nascere in questo mondo di dolore.
Te lo chiedo per la stanchezza e la sofferenza che sopportasti quando non trovasti posto nella locanda di Betlemme per la santa Vergine, né una casa dove potesse nascere il Figlio di Dio. Allora, respinto ovunque, dovesti permettere che la Regina del Cielo desse alla luce il Redentore del mondo in una grotta.
Te lo chiedo per la dolcezza e la potenza di quel santo Nome, Gesù, che desti all’adorabile Bambino.
Te lo chiedo per quel doloroso tormento che provasti alla profezia del santo Simeone, che annunciò il Bambino Gesù e la sua santa Madre come future vittime dei nostri peccati e del loro grande amore per noi.
Te lo chiedo per il tuo dolore e la tua angoscia d’animo quando l’angelo ti annunciò che i nemici del Bambino Gesù cercavano la sua vita. Dal loro disegno malvagio dovesti fuggire con Lui e con la sua santa Madre in Egitto. Te lo chiedo per tutte le sofferenze, le fatiche e le pene di quel lungo e pericoloso viaggio.
Te lo chiedo per tutta la tua cura nel proteggere il santo Bambino e la sua Madre Immacolata durante il tuo secondo viaggio, quando ti fu ordinato di tornare nella tua terra. Te lo chiedo per la tua vita tranquilla a Nazaret, dove conoscesti tante gioie e tanti dolori.
Te lo chiedo per la tua grande angoscia quando l’adorabile Bambino fu perduto da te e da sua Madre per tre giorni. Te lo chiedo per la tua gioia nel ritrovarlo nel Tempio e per il conforto che trovasti a Nazaret vivendo in compagnia del Bambino Gesù. Te lo chiedo per la mirabile sottomissione che Egli mostrò nell’obbedirti.
Te lo chiedo per l’amore perfetto e la conformità che mostrasti nell’accettare l’ordine divino di lasciare questa vita e la compagnia di Gesù e di Maria. Te lo chiedo per la gioia che riempì la tua anima quando il Redentore del mondo, trionfante sulla morte e sull’inferno, entrò in possesso del suo regno e ti vi introdusse con onori speciali.
Te lo chiedo per la gloriosa Assunzione di Maria e per quella felicità senza fine di cui godi con lei alla presenza di Dio.
O buon padre! Ti supplico, per tutte le tue sofferenze, i tuoi dolori e le tue gioie, di ascoltarmi e di ottenermi ciò che chiedo.
Ottieni a tutti coloro che hanno chiesto le mie preghiere tutto ciò che è loro utile secondo il disegno di Dio. Infine, mio caro patrono e padre, sii con me e con tutti i miei cari nei nostri ultimi momenti, perché cantiamo eternamente le lodi di Gesù, Maria e Giuseppe.
Nel nome del Padre, e del Figlio, e dello Spirito Santo.
Amen.
Preghiere Esaudite dalla Comunità
“Ho superato l'esame.”
Giorno 9
Nel nome del Padre, e del Figlio, e dello Spirito Santo.
Amen.
Sempre benedetto e glorioso Giuseppe, padre buono e amoroso e amico soccorrevole di tutti gli afflitti! Tu sei il buon padre e protettore degli orfani, il difensore degli indifesi, il patrono dei bisognosi e dei sofferenti. Guarda con bontà la mia richiesta. I miei peccati hanno attirato su di me il giusto sdegno del mio Dio, e così sono circondato dall’infelicità. A te, amorevole custode della Famiglia di Nazaret, ricorro per aiuto e protezione.
Ascolta dunque, ti prego, con sollecitudine paterna le mie ferventi preghiere e ottienimi le grazie che chiedo.
(menziona la richiesta qui…)
Te lo chiedo per l’infinita misericordia dell’eterno Figlio di Dio, che lo spinse a prendere la nostra natura e a nascere in questo mondo di dolore.
Te lo chiedo per la stanchezza e la sofferenza che sopportasti quando non trovasti posto nella locanda di Betlemme per la santa Vergine, né una casa dove potesse nascere il Figlio di Dio. Allora, respinto ovunque, dovesti permettere che la Regina del Cielo desse alla luce il Redentore del mondo in una grotta.
Te lo chiedo per la dolcezza e la potenza di quel santo Nome, Gesù, che desti all’adorabile Bambino.
Te lo chiedo per quel doloroso tormento che provasti alla profezia del santo Simeone, che annunciò il Bambino Gesù e la sua santa Madre come future vittime dei nostri peccati e del loro grande amore per noi.
Te lo chiedo per il tuo dolore e la tua angoscia d’animo quando l’angelo ti annunciò che i nemici del Bambino Gesù cercavano la sua vita. Dal loro disegno malvagio dovesti fuggire con Lui e con la sua santa Madre in Egitto. Te lo chiedo per tutte le sofferenze, le fatiche e le pene di quel lungo e pericoloso viaggio.
Te lo chiedo per tutta la tua cura nel proteggere il santo Bambino e la sua Madre Immacolata durante il tuo secondo viaggio, quando ti fu ordinato di tornare nella tua terra. Te lo chiedo per la tua vita tranquilla a Nazaret, dove conoscesti tante gioie e tanti dolori.
Te lo chiedo per la tua grande angoscia quando l’adorabile Bambino fu perduto da te e da sua Madre per tre giorni. Te lo chiedo per la tua gioia nel ritrovarlo nel Tempio e per il conforto che trovasti a Nazaret vivendo in compagnia del Bambino Gesù. Te lo chiedo per la mirabile sottomissione che Egli mostrò nell’obbedirti.
Te lo chiedo per l’amore perfetto e la conformità che mostrasti nell’accettare l’ordine divino di lasciare questa vita e la compagnia di Gesù e di Maria. Te lo chiedo per la gioia che riempì la tua anima quando il Redentore del mondo, trionfante sulla morte e sull’inferno, entrò in possesso del suo regno e ti vi introdusse con onori speciali.
Te lo chiedo per la gloriosa Assunzione di Maria e per quella felicità senza fine di cui godi con lei alla presenza di Dio.
O buon padre! Ti supplico, per tutte le tue sofferenze, i tuoi dolori e le tue gioie, di ascoltarmi e di ottenermi ciò che chiedo.
Ottieni a tutti coloro che hanno chiesto le mie preghiere tutto ciò che è loro utile secondo il disegno di Dio. Infine, mio caro patrono e padre, sii con me e con tutti i miei cari nei nostri ultimi momenti, perché cantiamo eternamente le lodi di Gesù, Maria e Giuseppe.
Nel nome del Padre, e del Figlio, e dello Spirito Santo.
Amen.
Preghiere Esaudite dalla Comunità
“Ho superato l'esame.”
Giorno 10
Nel nome del Padre, e del Figlio, e dello Spirito Santo.
Amen.
Sempre benedetto e glorioso Giuseppe, padre buono e amoroso e amico soccorrevole di tutti gli afflitti! Tu sei il buon padre e protettore degli orfani, il difensore degli indifesi, il patrono dei bisognosi e dei sofferenti. Guarda con bontà la mia richiesta. I miei peccati hanno attirato su di me il giusto sdegno del mio Dio, e così sono circondato dall’infelicità. A te, amorevole custode della Famiglia di Nazaret, ricorro per aiuto e protezione.
Ascolta dunque, ti prego, con sollecitudine paterna le mie ferventi preghiere e ottienimi le grazie che chiedo.
(menziona la richiesta qui…)
Te lo chiedo per l’infinita misericordia dell’eterno Figlio di Dio, che lo spinse a prendere la nostra natura e a nascere in questo mondo di dolore.
Te lo chiedo per la stanchezza e la sofferenza che sopportasti quando non trovasti posto nella locanda di Betlemme per la santa Vergine, né una casa dove potesse nascere il Figlio di Dio. Allora, respinto ovunque, dovesti permettere che la Regina del Cielo desse alla luce il Redentore del mondo in una grotta.
Te lo chiedo per la dolcezza e la potenza di quel santo Nome, Gesù, che desti all’adorabile Bambino.
Te lo chiedo per quel doloroso tormento che provasti alla profezia del santo Simeone, che annunciò il Bambino Gesù e la sua santa Madre come future vittime dei nostri peccati e del loro grande amore per noi.
Te lo chiedo per il tuo dolore e la tua angoscia d’animo quando l’angelo ti annunciò che i nemici del Bambino Gesù cercavano la sua vita. Dal loro disegno malvagio dovesti fuggire con Lui e con la sua santa Madre in Egitto. Te lo chiedo per tutte le sofferenze, le fatiche e le pene di quel lungo e pericoloso viaggio.
Te lo chiedo per tutta la tua cura nel proteggere il santo Bambino e la sua Madre Immacolata durante il tuo secondo viaggio, quando ti fu ordinato di tornare nella tua terra. Te lo chiedo per la tua vita tranquilla a Nazaret, dove conoscesti tante gioie e tanti dolori.
Te lo chiedo per la tua grande angoscia quando l’adorabile Bambino fu perduto da te e da sua Madre per tre giorni. Te lo chiedo per la tua gioia nel ritrovarlo nel Tempio e per il conforto che trovasti a Nazaret vivendo in compagnia del Bambino Gesù. Te lo chiedo per la mirabile sottomissione che Egli mostrò nell’obbedirti.
Te lo chiedo per l’amore perfetto e la conformità che mostrasti nell’accettare l’ordine divino di lasciare questa vita e la compagnia di Gesù e di Maria. Te lo chiedo per la gioia che riempì la tua anima quando il Redentore del mondo, trionfante sulla morte e sull’inferno, entrò in possesso del suo regno e ti vi introdusse con onori speciali.
Te lo chiedo per la gloriosa Assunzione di Maria e per quella felicità senza fine di cui godi con lei alla presenza di Dio.
O buon padre! Ti supplico, per tutte le tue sofferenze, i tuoi dolori e le tue gioie, di ascoltarmi e di ottenermi ciò che chiedo.
Ottieni a tutti coloro che hanno chiesto le mie preghiere tutto ciò che è loro utile secondo il disegno di Dio. Infine, mio caro patrono e padre, sii con me e con tutti i miei cari nei nostri ultimi momenti, perché cantiamo eternamente le lodi di Gesù, Maria e Giuseppe.
Nel nome del Padre, e del Figlio, e dello Spirito Santo.
Amen.
Preghiere Esaudite dalla Comunità
“Ho superato l'esame.”
Giorno 11
Nel nome del Padre, e del Figlio, e dello Spirito Santo.
Amen.
Sempre benedetto e glorioso Giuseppe, padre buono e amoroso e amico soccorrevole di tutti gli afflitti! Tu sei il buon padre e protettore degli orfani, il difensore degli indifesi, il patrono dei bisognosi e dei sofferenti. Guarda con bontà la mia richiesta. I miei peccati hanno attirato su di me il giusto sdegno del mio Dio, e così sono circondato dall’infelicità. A te, amorevole custode della Famiglia di Nazaret, ricorro per aiuto e protezione.
Ascolta dunque, ti prego, con sollecitudine paterna le mie ferventi preghiere e ottienimi le grazie che chiedo.
(menziona la richiesta qui…)
Te lo chiedo per l’infinita misericordia dell’eterno Figlio di Dio, che lo spinse a prendere la nostra natura e a nascere in questo mondo di dolore.
Te lo chiedo per la stanchezza e la sofferenza che sopportasti quando non trovasti posto nella locanda di Betlemme per la santa Vergine, né una casa dove potesse nascere il Figlio di Dio. Allora, respinto ovunque, dovesti permettere che la Regina del Cielo desse alla luce il Redentore del mondo in una grotta.
Te lo chiedo per la dolcezza e la potenza di quel santo Nome, Gesù, che desti all’adorabile Bambino.
Te lo chiedo per quel doloroso tormento che provasti alla profezia del santo Simeone, che annunciò il Bambino Gesù e la sua santa Madre come future vittime dei nostri peccati e del loro grande amore per noi.
Te lo chiedo per il tuo dolore e la tua angoscia d’animo quando l’angelo ti annunciò che i nemici del Bambino Gesù cercavano la sua vita. Dal loro disegno malvagio dovesti fuggire con Lui e con la sua santa Madre in Egitto. Te lo chiedo per tutte le sofferenze, le fatiche e le pene di quel lungo e pericoloso viaggio.
Te lo chiedo per tutta la tua cura nel proteggere il santo Bambino e la sua Madre Immacolata durante il tuo secondo viaggio, quando ti fu ordinato di tornare nella tua terra. Te lo chiedo per la tua vita tranquilla a Nazaret, dove conoscesti tante gioie e tanti dolori.
Te lo chiedo per la tua grande angoscia quando l’adorabile Bambino fu perduto da te e da sua Madre per tre giorni. Te lo chiedo per la tua gioia nel ritrovarlo nel Tempio e per il conforto che trovasti a Nazaret vivendo in compagnia del Bambino Gesù. Te lo chiedo per la mirabile sottomissione che Egli mostrò nell’obbedirti.
Te lo chiedo per l’amore perfetto e la conformità che mostrasti nell’accettare l’ordine divino di lasciare questa vita e la compagnia di Gesù e di Maria. Te lo chiedo per la gioia che riempì la tua anima quando il Redentore del mondo, trionfante sulla morte e sull’inferno, entrò in possesso del suo regno e ti vi introdusse con onori speciali.
Te lo chiedo per la gloriosa Assunzione di Maria e per quella felicità senza fine di cui godi con lei alla presenza di Dio.
O buon padre! Ti supplico, per tutte le tue sofferenze, i tuoi dolori e le tue gioie, di ascoltarmi e di ottenermi ciò che chiedo.
Ottieni a tutti coloro che hanno chiesto le mie preghiere tutto ciò che è loro utile secondo il disegno di Dio. Infine, mio caro patrono e padre, sii con me e con tutti i miei cari nei nostri ultimi momenti, perché cantiamo eternamente le lodi di Gesù, Maria e Giuseppe.
Nel nome del Padre, e del Figlio, e dello Spirito Santo.
Amen.
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“Ho superato l'esame.”
Giorno 12
Nel nome del Padre, e del Figlio, e dello Spirito Santo.
Amen.
Sempre benedetto e glorioso Giuseppe, padre buono e amoroso e amico soccorrevole di tutti gli afflitti! Tu sei il buon padre e protettore degli orfani, il difensore degli indifesi, il patrono dei bisognosi e dei sofferenti. Guarda con bontà la mia richiesta. I miei peccati hanno attirato su di me il giusto sdegno del mio Dio, e così sono circondato dall’infelicità. A te, amorevole custode della Famiglia di Nazaret, ricorro per aiuto e protezione.
Ascolta dunque, ti prego, con sollecitudine paterna le mie ferventi preghiere e ottienimi le grazie che chiedo.
(menziona la richiesta qui…)
Te lo chiedo per l’infinita misericordia dell’eterno Figlio di Dio, che lo spinse a prendere la nostra natura e a nascere in questo mondo di dolore.
Te lo chiedo per la stanchezza e la sofferenza che sopportasti quando non trovasti posto nella locanda di Betlemme per la santa Vergine, né una casa dove potesse nascere il Figlio di Dio. Allora, respinto ovunque, dovesti permettere che la Regina del Cielo desse alla luce il Redentore del mondo in una grotta.
Te lo chiedo per la dolcezza e la potenza di quel santo Nome, Gesù, che desti all’adorabile Bambino.
Te lo chiedo per quel doloroso tormento che provasti alla profezia del santo Simeone, che annunciò il Bambino Gesù e la sua santa Madre come future vittime dei nostri peccati e del loro grande amore per noi.
Te lo chiedo per il tuo dolore e la tua angoscia d’animo quando l’angelo ti annunciò che i nemici del Bambino Gesù cercavano la sua vita. Dal loro disegno malvagio dovesti fuggire con Lui e con la sua santa Madre in Egitto. Te lo chiedo per tutte le sofferenze, le fatiche e le pene di quel lungo e pericoloso viaggio.
Te lo chiedo per tutta la tua cura nel proteggere il santo Bambino e la sua Madre Immacolata durante il tuo secondo viaggio, quando ti fu ordinato di tornare nella tua terra. Te lo chiedo per la tua vita tranquilla a Nazaret, dove conoscesti tante gioie e tanti dolori.
Te lo chiedo per la tua grande angoscia quando l’adorabile Bambino fu perduto da te e da sua Madre per tre giorni. Te lo chiedo per la tua gioia nel ritrovarlo nel Tempio e per il conforto che trovasti a Nazaret vivendo in compagnia del Bambino Gesù. Te lo chiedo per la mirabile sottomissione che Egli mostrò nell’obbedirti.
Te lo chiedo per l’amore perfetto e la conformità che mostrasti nell’accettare l’ordine divino di lasciare questa vita e la compagnia di Gesù e di Maria. Te lo chiedo per la gioia che riempì la tua anima quando il Redentore del mondo, trionfante sulla morte e sull’inferno, entrò in possesso del suo regno e ti vi introdusse con onori speciali.
Te lo chiedo per la gloriosa Assunzione di Maria e per quella felicità senza fine di cui godi con lei alla presenza di Dio.
O buon padre! Ti supplico, per tutte le tue sofferenze, i tuoi dolori e le tue gioie, di ascoltarmi e di ottenermi ciò che chiedo.
Ottieni a tutti coloro che hanno chiesto le mie preghiere tutto ciò che è loro utile secondo il disegno di Dio. Infine, mio caro patrono e padre, sii con me e con tutti i miei cari nei nostri ultimi momenti, perché cantiamo eternamente le lodi di Gesù, Maria e Giuseppe.
Nel nome del Padre, e del Figlio, e dello Spirito Santo.
Amen.
Preghiere Esaudite dalla Comunità
“Ho superato l'esame.”
Giorno 13
Nel nome del Padre, e del Figlio, e dello Spirito Santo.
Amen.
Sempre benedetto e glorioso Giuseppe, padre buono e amoroso e amico soccorrevole di tutti gli afflitti! Tu sei il buon padre e protettore degli orfani, il difensore degli indifesi, il patrono dei bisognosi e dei sofferenti. Guarda con bontà la mia richiesta. I miei peccati hanno attirato su di me il giusto sdegno del mio Dio, e così sono circondato dall’infelicità. A te, amorevole custode della Famiglia di Nazaret, ricorro per aiuto e protezione.
Ascolta dunque, ti prego, con sollecitudine paterna le mie ferventi preghiere e ottienimi le grazie che chiedo.
(menziona la richiesta qui…)
Te lo chiedo per l’infinita misericordia dell’eterno Figlio di Dio, che lo spinse a prendere la nostra natura e a nascere in questo mondo di dolore.
Te lo chiedo per la stanchezza e la sofferenza che sopportasti quando non trovasti posto nella locanda di Betlemme per la santa Vergine, né una casa dove potesse nascere il Figlio di Dio. Allora, respinto ovunque, dovesti permettere che la Regina del Cielo desse alla luce il Redentore del mondo in una grotta.
Te lo chiedo per la dolcezza e la potenza di quel santo Nome, Gesù, che desti all’adorabile Bambino.
Te lo chiedo per quel doloroso tormento che provasti alla profezia del santo Simeone, che annunciò il Bambino Gesù e la sua santa Madre come future vittime dei nostri peccati e del loro grande amore per noi.
Te lo chiedo per il tuo dolore e la tua angoscia d’animo quando l’angelo ti annunciò che i nemici del Bambino Gesù cercavano la sua vita. Dal loro disegno malvagio dovesti fuggire con Lui e con la sua santa Madre in Egitto. Te lo chiedo per tutte le sofferenze, le fatiche e le pene di quel lungo e pericoloso viaggio.
Te lo chiedo per tutta la tua cura nel proteggere il santo Bambino e la sua Madre Immacolata durante il tuo secondo viaggio, quando ti fu ordinato di tornare nella tua terra. Te lo chiedo per la tua vita tranquilla a Nazaret, dove conoscesti tante gioie e tanti dolori.
Te lo chiedo per la tua grande angoscia quando l’adorabile Bambino fu perduto da te e da sua Madre per tre giorni. Te lo chiedo per la tua gioia nel ritrovarlo nel Tempio e per il conforto che trovasti a Nazaret vivendo in compagnia del Bambino Gesù. Te lo chiedo per la mirabile sottomissione che Egli mostrò nell’obbedirti.
Te lo chiedo per l’amore perfetto e la conformità che mostrasti nell’accettare l’ordine divino di lasciare questa vita e la compagnia di Gesù e di Maria. Te lo chiedo per la gioia che riempì la tua anima quando il Redentore del mondo, trionfante sulla morte e sull’inferno, entrò in possesso del suo regno e ti vi introdusse con onori speciali.
Te lo chiedo per la gloriosa Assunzione di Maria e per quella felicità senza fine di cui godi con lei alla presenza di Dio.
O buon padre! Ti supplico, per tutte le tue sofferenze, i tuoi dolori e le tue gioie, di ascoltarmi e di ottenermi ciò che chiedo.
Ottieni a tutti coloro che hanno chiesto le mie preghiere tutto ciò che è loro utile secondo il disegno di Dio. Infine, mio caro patrono e padre, sii con me e con tutti i miei cari nei nostri ultimi momenti, perché cantiamo eternamente le lodi di Gesù, Maria e Giuseppe.
Nel nome del Padre, e del Figlio, e dello Spirito Santo.
Amen.
Preghiere Esaudite dalla Comunità
“Ho superato l'esame.”
Giorno 14
Nel nome del Padre, e del Figlio, e dello Spirito Santo.
Amen.
Sempre benedetto e glorioso Giuseppe, padre buono e amoroso e amico soccorrevole di tutti gli afflitti! Tu sei il buon padre e protettore degli orfani, il difensore degli indifesi, il patrono dei bisognosi e dei sofferenti. Guarda con bontà la mia richiesta. I miei peccati hanno attirato su di me il giusto sdegno del mio Dio, e così sono circondato dall’infelicità. A te, amorevole custode della Famiglia di Nazaret, ricorro per aiuto e protezione.
Ascolta dunque, ti prego, con sollecitudine paterna le mie ferventi preghiere e ottienimi le grazie che chiedo.
(menziona la richiesta qui…)
Te lo chiedo per l’infinita misericordia dell’eterno Figlio di Dio, che lo spinse a prendere la nostra natura e a nascere in questo mondo di dolore.
Te lo chiedo per la stanchezza e la sofferenza che sopportasti quando non trovasti posto nella locanda di Betlemme per la santa Vergine, né una casa dove potesse nascere il Figlio di Dio. Allora, respinto ovunque, dovesti permettere che la Regina del Cielo desse alla luce il Redentore del mondo in una grotta.
Te lo chiedo per la dolcezza e la potenza di quel santo Nome, Gesù, che desti all’adorabile Bambino.
Te lo chiedo per quel doloroso tormento che provasti alla profezia del santo Simeone, che annunciò il Bambino Gesù e la sua santa Madre come future vittime dei nostri peccati e del loro grande amore per noi.
Te lo chiedo per il tuo dolore e la tua angoscia d’animo quando l’angelo ti annunciò che i nemici del Bambino Gesù cercavano la sua vita. Dal loro disegno malvagio dovesti fuggire con Lui e con la sua santa Madre in Egitto. Te lo chiedo per tutte le sofferenze, le fatiche e le pene di quel lungo e pericoloso viaggio.
Te lo chiedo per tutta la tua cura nel proteggere il santo Bambino e la sua Madre Immacolata durante il tuo secondo viaggio, quando ti fu ordinato di tornare nella tua terra. Te lo chiedo per la tua vita tranquilla a Nazaret, dove conoscesti tante gioie e tanti dolori.
Te lo chiedo per la tua grande angoscia quando l’adorabile Bambino fu perduto da te e da sua Madre per tre giorni. Te lo chiedo per la tua gioia nel ritrovarlo nel Tempio e per il conforto che trovasti a Nazaret vivendo in compagnia del Bambino Gesù. Te lo chiedo per la mirabile sottomissione che Egli mostrò nell’obbedirti.
Te lo chiedo per l’amore perfetto e la conformità che mostrasti nell’accettare l’ordine divino di lasciare questa vita e la compagnia di Gesù e di Maria. Te lo chiedo per la gioia che riempì la tua anima quando il Redentore del mondo, trionfante sulla morte e sull’inferno, entrò in possesso del suo regno e ti vi introdusse con onori speciali.
Te lo chiedo per la gloriosa Assunzione di Maria e per quella felicità senza fine di cui godi con lei alla presenza di Dio.
O buon padre! Ti supplico, per tutte le tue sofferenze, i tuoi dolori e le tue gioie, di ascoltarmi e di ottenermi ciò che chiedo.
Ottieni a tutti coloro che hanno chiesto le mie preghiere tutto ciò che è loro utile secondo il disegno di Dio. Infine, mio caro patrono e padre, sii con me e con tutti i miei cari nei nostri ultimi momenti, perché cantiamo eternamente le lodi di Gesù, Maria e Giuseppe.
Nel nome del Padre, e del Figlio, e dello Spirito Santo.
Amen.
Preghiere Esaudite dalla Comunità
“Ho superato l'esame.”
Giorno 15
Nel nome del Padre, e del Figlio, e dello Spirito Santo.
Amen.
Sempre benedetto e glorioso Giuseppe, padre buono e amoroso e amico soccorrevole di tutti gli afflitti! Tu sei il buon padre e protettore degli orfani, il difensore degli indifesi, il patrono dei bisognosi e dei sofferenti. Guarda con bontà la mia richiesta. I miei peccati hanno attirato su di me il giusto sdegno del mio Dio, e così sono circondato dall’infelicità. A te, amorevole custode della Famiglia di Nazaret, ricorro per aiuto e protezione.
Ascolta dunque, ti prego, con sollecitudine paterna le mie ferventi preghiere e ottienimi le grazie che chiedo.
(menziona la richiesta qui…)
Te lo chiedo per l’infinita misericordia dell’eterno Figlio di Dio, che lo spinse a prendere la nostra natura e a nascere in questo mondo di dolore.
Te lo chiedo per la stanchezza e la sofferenza che sopportasti quando non trovasti posto nella locanda di Betlemme per la santa Vergine, né una casa dove potesse nascere il Figlio di Dio. Allora, respinto ovunque, dovesti permettere che la Regina del Cielo desse alla luce il Redentore del mondo in una grotta.
Te lo chiedo per la dolcezza e la potenza di quel santo Nome, Gesù, che desti all’adorabile Bambino.
Te lo chiedo per quel doloroso tormento che provasti alla profezia del santo Simeone, che annunciò il Bambino Gesù e la sua santa Madre come future vittime dei nostri peccati e del loro grande amore per noi.
Te lo chiedo per il tuo dolore e la tua angoscia d’animo quando l’angelo ti annunciò che i nemici del Bambino Gesù cercavano la sua vita. Dal loro disegno malvagio dovesti fuggire con Lui e con la sua santa Madre in Egitto. Te lo chiedo per tutte le sofferenze, le fatiche e le pene di quel lungo e pericoloso viaggio.
Te lo chiedo per tutta la tua cura nel proteggere il santo Bambino e la sua Madre Immacolata durante il tuo secondo viaggio, quando ti fu ordinato di tornare nella tua terra. Te lo chiedo per la tua vita tranquilla a Nazaret, dove conoscesti tante gioie e tanti dolori.
Te lo chiedo per la tua grande angoscia quando l’adorabile Bambino fu perduto da te e da sua Madre per tre giorni. Te lo chiedo per la tua gioia nel ritrovarlo nel Tempio e per il conforto che trovasti a Nazaret vivendo in compagnia del Bambino Gesù. Te lo chiedo per la mirabile sottomissione che Egli mostrò nell’obbedirti.
Te lo chiedo per l’amore perfetto e la conformità che mostrasti nell’accettare l’ordine divino di lasciare questa vita e la compagnia di Gesù e di Maria. Te lo chiedo per la gioia che riempì la tua anima quando il Redentore del mondo, trionfante sulla morte e sull’inferno, entrò in possesso del suo regno e ti vi introdusse con onori speciali.
Te lo chiedo per la gloriosa Assunzione di Maria e per quella felicità senza fine di cui godi con lei alla presenza di Dio.
O buon padre! Ti supplico, per tutte le tue sofferenze, i tuoi dolori e le tue gioie, di ascoltarmi e di ottenermi ciò che chiedo.
Ottieni a tutti coloro che hanno chiesto le mie preghiere tutto ciò che è loro utile secondo il disegno di Dio. Infine, mio caro patrono e padre, sii con me e con tutti i miei cari nei nostri ultimi momenti, perché cantiamo eternamente le lodi di Gesù, Maria e Giuseppe.
Nel nome del Padre, e del Figlio, e dello Spirito Santo.
Amen.
Preghiere Esaudite dalla Comunità
“Ho superato l'esame.”
Giorno 16
Nel nome del Padre, e del Figlio, e dello Spirito Santo.
Amen.
Sempre benedetto e glorioso Giuseppe, padre buono e amoroso e amico soccorrevole di tutti gli afflitti! Tu sei il buon padre e protettore degli orfani, il difensore degli indifesi, il patrono dei bisognosi e dei sofferenti. Guarda con bontà la mia richiesta. I miei peccati hanno attirato su di me il giusto sdegno del mio Dio, e così sono circondato dall’infelicità. A te, amorevole custode della Famiglia di Nazaret, ricorro per aiuto e protezione.
Ascolta dunque, ti prego, con sollecitudine paterna le mie ferventi preghiere e ottienimi le grazie che chiedo.
(menziona la richiesta qui…)
Te lo chiedo per l’infinita misericordia dell’eterno Figlio di Dio, che lo spinse a prendere la nostra natura e a nascere in questo mondo di dolore.
Te lo chiedo per la stanchezza e la sofferenza che sopportasti quando non trovasti posto nella locanda di Betlemme per la santa Vergine, né una casa dove potesse nascere il Figlio di Dio. Allora, respinto ovunque, dovesti permettere che la Regina del Cielo desse alla luce il Redentore del mondo in una grotta.
Te lo chiedo per la dolcezza e la potenza di quel santo Nome, Gesù, che desti all’adorabile Bambino.
Te lo chiedo per quel doloroso tormento che provasti alla profezia del santo Simeone, che annunciò il Bambino Gesù e la sua santa Madre come future vittime dei nostri peccati e del loro grande amore per noi.
Te lo chiedo per il tuo dolore e la tua angoscia d’animo quando l’angelo ti annunciò che i nemici del Bambino Gesù cercavano la sua vita. Dal loro disegno malvagio dovesti fuggire con Lui e con la sua santa Madre in Egitto. Te lo chiedo per tutte le sofferenze, le fatiche e le pene di quel lungo e pericoloso viaggio.
Te lo chiedo per tutta la tua cura nel proteggere il santo Bambino e la sua Madre Immacolata durante il tuo secondo viaggio, quando ti fu ordinato di tornare nella tua terra. Te lo chiedo per la tua vita tranquilla a Nazaret, dove conoscesti tante gioie e tanti dolori.
Te lo chiedo per la tua grande angoscia quando l’adorabile Bambino fu perduto da te e da sua Madre per tre giorni. Te lo chiedo per la tua gioia nel ritrovarlo nel Tempio e per il conforto che trovasti a Nazaret vivendo in compagnia del Bambino Gesù. Te lo chiedo per la mirabile sottomissione che Egli mostrò nell’obbedirti.
Te lo chiedo per l’amore perfetto e la conformità che mostrasti nell’accettare l’ordine divino di lasciare questa vita e la compagnia di Gesù e di Maria. Te lo chiedo per la gioia che riempì la tua anima quando il Redentore del mondo, trionfante sulla morte e sull’inferno, entrò in possesso del suo regno e ti vi introdusse con onori speciali.
Te lo chiedo per la gloriosa Assunzione di Maria e per quella felicità senza fine di cui godi con lei alla presenza di Dio.
O buon padre! Ti supplico, per tutte le tue sofferenze, i tuoi dolori e le tue gioie, di ascoltarmi e di ottenermi ciò che chiedo.
Ottieni a tutti coloro che hanno chiesto le mie preghiere tutto ciò che è loro utile secondo il disegno di Dio. Infine, mio caro patrono e padre, sii con me e con tutti i miei cari nei nostri ultimi momenti, perché cantiamo eternamente le lodi di Gesù, Maria e Giuseppe.
Nel nome del Padre, e del Figlio, e dello Spirito Santo.
Amen.
Preghiere Esaudite dalla Comunità
“Ho superato l'esame.”
Giorno 17
Nel nome del Padre, e del Figlio, e dello Spirito Santo.
Amen.
Sempre benedetto e glorioso Giuseppe, padre buono e amoroso e amico soccorrevole di tutti gli afflitti! Tu sei il buon padre e protettore degli orfani, il difensore degli indifesi, il patrono dei bisognosi e dei sofferenti. Guarda con bontà la mia richiesta. I miei peccati hanno attirato su di me il giusto sdegno del mio Dio, e così sono circondato dall’infelicità. A te, amorevole custode della Famiglia di Nazaret, ricorro per aiuto e protezione.
Ascolta dunque, ti prego, con sollecitudine paterna le mie ferventi preghiere e ottienimi le grazie che chiedo.
(menziona la richiesta qui…)
Te lo chiedo per l’infinita misericordia dell’eterno Figlio di Dio, che lo spinse a prendere la nostra natura e a nascere in questo mondo di dolore.
Te lo chiedo per la stanchezza e la sofferenza che sopportasti quando non trovasti posto nella locanda di Betlemme per la santa Vergine, né una casa dove potesse nascere il Figlio di Dio. Allora, respinto ovunque, dovesti permettere che la Regina del Cielo desse alla luce il Redentore del mondo in una grotta.
Te lo chiedo per la dolcezza e la potenza di quel santo Nome, Gesù, che desti all’adorabile Bambino.
Te lo chiedo per quel doloroso tormento che provasti alla profezia del santo Simeone, che annunciò il Bambino Gesù e la sua santa Madre come future vittime dei nostri peccati e del loro grande amore per noi.
Te lo chiedo per il tuo dolore e la tua angoscia d’animo quando l’angelo ti annunciò che i nemici del Bambino Gesù cercavano la sua vita. Dal loro disegno malvagio dovesti fuggire con Lui e con la sua santa Madre in Egitto. Te lo chiedo per tutte le sofferenze, le fatiche e le pene di quel lungo e pericoloso viaggio.
Te lo chiedo per tutta la tua cura nel proteggere il santo Bambino e la sua Madre Immacolata durante il tuo secondo viaggio, quando ti fu ordinato di tornare nella tua terra. Te lo chiedo per la tua vita tranquilla a Nazaret, dove conoscesti tante gioie e tanti dolori.
Te lo chiedo per la tua grande angoscia quando l’adorabile Bambino fu perduto da te e da sua Madre per tre giorni. Te lo chiedo per la tua gioia nel ritrovarlo nel Tempio e per il conforto che trovasti a Nazaret vivendo in compagnia del Bambino Gesù. Te lo chiedo per la mirabile sottomissione che Egli mostrò nell’obbedirti.
Te lo chiedo per l’amore perfetto e la conformità che mostrasti nell’accettare l’ordine divino di lasciare questa vita e la compagnia di Gesù e di Maria. Te lo chiedo per la gioia che riempì la tua anima quando il Redentore del mondo, trionfante sulla morte e sull’inferno, entrò in possesso del suo regno e ti vi introdusse con onori speciali.
Te lo chiedo per la gloriosa Assunzione di Maria e per quella felicità senza fine di cui godi con lei alla presenza di Dio.
O buon padre! Ti supplico, per tutte le tue sofferenze, i tuoi dolori e le tue gioie, di ascoltarmi e di ottenermi ciò che chiedo.
Ottieni a tutti coloro che hanno chiesto le mie preghiere tutto ciò che è loro utile secondo il disegno di Dio. Infine, mio caro patrono e padre, sii con me e con tutti i miei cari nei nostri ultimi momenti, perché cantiamo eternamente le lodi di Gesù, Maria e Giuseppe.
Nel nome del Padre, e del Figlio, e dello Spirito Santo.
Amen.
Preghiere Esaudite dalla Comunità
“Ho superato l'esame.”
Giorno 18
Nel nome del Padre, e del Figlio, e dello Spirito Santo.
Amen.
Sempre benedetto e glorioso Giuseppe, padre buono e amoroso e amico soccorrevole di tutti gli afflitti! Tu sei il buon padre e protettore degli orfani, il difensore degli indifesi, il patrono dei bisognosi e dei sofferenti. Guarda con bontà la mia richiesta. I miei peccati hanno attirato su di me il giusto sdegno del mio Dio, e così sono circondato dall’infelicità. A te, amorevole custode della Famiglia di Nazaret, ricorro per aiuto e protezione.
Ascolta dunque, ti prego, con sollecitudine paterna le mie ferventi preghiere e ottienimi le grazie che chiedo.
(menziona la richiesta qui…)
Te lo chiedo per l’infinita misericordia dell’eterno Figlio di Dio, che lo spinse a prendere la nostra natura e a nascere in questo mondo di dolore.
Te lo chiedo per la stanchezza e la sofferenza che sopportasti quando non trovasti posto nella locanda di Betlemme per la santa Vergine, né una casa dove potesse nascere il Figlio di Dio. Allora, respinto ovunque, dovesti permettere che la Regina del Cielo desse alla luce il Redentore del mondo in una grotta.
Te lo chiedo per la dolcezza e la potenza di quel santo Nome, Gesù, che desti all’adorabile Bambino.
Te lo chiedo per quel doloroso tormento che provasti alla profezia del santo Simeone, che annunciò il Bambino Gesù e la sua santa Madre come future vittime dei nostri peccati e del loro grande amore per noi.
Te lo chiedo per il tuo dolore e la tua angoscia d’animo quando l’angelo ti annunciò che i nemici del Bambino Gesù cercavano la sua vita. Dal loro disegno malvagio dovesti fuggire con Lui e con la sua santa Madre in Egitto. Te lo chiedo per tutte le sofferenze, le fatiche e le pene di quel lungo e pericoloso viaggio.
Te lo chiedo per tutta la tua cura nel proteggere il santo Bambino e la sua Madre Immacolata durante il tuo secondo viaggio, quando ti fu ordinato di tornare nella tua terra. Te lo chiedo per la tua vita tranquilla a Nazaret, dove conoscesti tante gioie e tanti dolori.
Te lo chiedo per la tua grande angoscia quando l’adorabile Bambino fu perduto da te e da sua Madre per tre giorni. Te lo chiedo per la tua gioia nel ritrovarlo nel Tempio e per il conforto che trovasti a Nazaret vivendo in compagnia del Bambino Gesù. Te lo chiedo per la mirabile sottomissione che Egli mostrò nell’obbedirti.
Te lo chiedo per l’amore perfetto e la conformità che mostrasti nell’accettare l’ordine divino di lasciare questa vita e la compagnia di Gesù e di Maria. Te lo chiedo per la gioia che riempì la tua anima quando il Redentore del mondo, trionfante sulla morte e sull’inferno, entrò in possesso del suo regno e ti vi introdusse con onori speciali.
Te lo chiedo per la gloriosa Assunzione di Maria e per quella felicità senza fine di cui godi con lei alla presenza di Dio.
O buon padre! Ti supplico, per tutte le tue sofferenze, i tuoi dolori e le tue gioie, di ascoltarmi e di ottenermi ciò che chiedo.
Ottieni a tutti coloro che hanno chiesto le mie preghiere tutto ciò che è loro utile secondo il disegno di Dio. Infine, mio caro patrono e padre, sii con me e con tutti i miei cari nei nostri ultimi momenti, perché cantiamo eternamente le lodi di Gesù, Maria e Giuseppe.
Nel nome del Padre, e del Figlio, e dello Spirito Santo.
Amen.
Preghiere Esaudite dalla Comunità
“Ho superato l'esame.”
Giorno 19
Nel nome del Padre, e del Figlio, e dello Spirito Santo.
Amen.
Sempre benedetto e glorioso Giuseppe, padre buono e amoroso e amico soccorrevole di tutti gli afflitti! Tu sei il buon padre e protettore degli orfani, il difensore degli indifesi, il patrono dei bisognosi e dei sofferenti. Guarda con bontà la mia richiesta. I miei peccati hanno attirato su di me il giusto sdegno del mio Dio, e così sono circondato dall’infelicità. A te, amorevole custode della Famiglia di Nazaret, ricorro per aiuto e protezione.
Ascolta dunque, ti prego, con sollecitudine paterna le mie ferventi preghiere e ottienimi le grazie che chiedo.
(menziona la richiesta qui…)
Te lo chiedo per l’infinita misericordia dell’eterno Figlio di Dio, che lo spinse a prendere la nostra natura e a nascere in questo mondo di dolore.
Te lo chiedo per la stanchezza e la sofferenza che sopportasti quando non trovasti posto nella locanda di Betlemme per la santa Vergine, né una casa dove potesse nascere il Figlio di Dio. Allora, respinto ovunque, dovesti permettere che la Regina del Cielo desse alla luce il Redentore del mondo in una grotta.
Te lo chiedo per la dolcezza e la potenza di quel santo Nome, Gesù, che desti all’adorabile Bambino.
Te lo chiedo per quel doloroso tormento che provasti alla profezia del santo Simeone, che annunciò il Bambino Gesù e la sua santa Madre come future vittime dei nostri peccati e del loro grande amore per noi.
Te lo chiedo per il tuo dolore e la tua angoscia d’animo quando l’angelo ti annunciò che i nemici del Bambino Gesù cercavano la sua vita. Dal loro disegno malvagio dovesti fuggire con Lui e con la sua santa Madre in Egitto. Te lo chiedo per tutte le sofferenze, le fatiche e le pene di quel lungo e pericoloso viaggio.
Te lo chiedo per tutta la tua cura nel proteggere il santo Bambino e la sua Madre Immacolata durante il tuo secondo viaggio, quando ti fu ordinato di tornare nella tua terra. Te lo chiedo per la tua vita tranquilla a Nazaret, dove conoscesti tante gioie e tanti dolori.
Te lo chiedo per la tua grande angoscia quando l’adorabile Bambino fu perduto da te e da sua Madre per tre giorni. Te lo chiedo per la tua gioia nel ritrovarlo nel Tempio e per il conforto che trovasti a Nazaret vivendo in compagnia del Bambino Gesù. Te lo chiedo per la mirabile sottomissione che Egli mostrò nell’obbedirti.
Te lo chiedo per l’amore perfetto e la conformità che mostrasti nell’accettare l’ordine divino di lasciare questa vita e la compagnia di Gesù e di Maria. Te lo chiedo per la gioia che riempì la tua anima quando il Redentore del mondo, trionfante sulla morte e sull’inferno, entrò in possesso del suo regno e ti vi introdusse con onori speciali.
Te lo chiedo per la gloriosa Assunzione di Maria e per quella felicità senza fine di cui godi con lei alla presenza di Dio.
O buon padre! Ti supplico, per tutte le tue sofferenze, i tuoi dolori e le tue gioie, di ascoltarmi e di ottenermi ciò che chiedo.
Ottieni a tutti coloro che hanno chiesto le mie preghiere tutto ciò che è loro utile secondo il disegno di Dio. Infine, mio caro patrono e padre, sii con me e con tutti i miei cari nei nostri ultimi momenti, perché cantiamo eternamente le lodi di Gesù, Maria e Giuseppe.
Nel nome del Padre, e del Figlio, e dello Spirito Santo.
Amen.
Preghiere Esaudite dalla Comunità
“Ho superato l'esame.”
Giorno 20
Nel nome del Padre, e del Figlio, e dello Spirito Santo.
Amen.
Sempre benedetto e glorioso Giuseppe, padre buono e amoroso e amico soccorrevole di tutti gli afflitti! Tu sei il buon padre e protettore degli orfani, il difensore degli indifesi, il patrono dei bisognosi e dei sofferenti. Guarda con bontà la mia richiesta. I miei peccati hanno attirato su di me il giusto sdegno del mio Dio, e così sono circondato dall’infelicità. A te, amorevole custode della Famiglia di Nazaret, ricorro per aiuto e protezione.
Ascolta dunque, ti prego, con sollecitudine paterna le mie ferventi preghiere e ottienimi le grazie che chiedo.
(menziona la richiesta qui…)
Te lo chiedo per l’infinita misericordia dell’eterno Figlio di Dio, che lo spinse a prendere la nostra natura e a nascere in questo mondo di dolore.
Te lo chiedo per la stanchezza e la sofferenza che sopportasti quando non trovasti posto nella locanda di Betlemme per la santa Vergine, né una casa dove potesse nascere il Figlio di Dio. Allora, respinto ovunque, dovesti permettere che la Regina del Cielo desse alla luce il Redentore del mondo in una grotta.
Te lo chiedo per la dolcezza e la potenza di quel santo Nome, Gesù, che desti all’adorabile Bambino.
Te lo chiedo per quel doloroso tormento che provasti alla profezia del santo Simeone, che annunciò il Bambino Gesù e la sua santa Madre come future vittime dei nostri peccati e del loro grande amore per noi.
Te lo chiedo per il tuo dolore e la tua angoscia d’animo quando l’angelo ti annunciò che i nemici del Bambino Gesù cercavano la sua vita. Dal loro disegno malvagio dovesti fuggire con Lui e con la sua santa Madre in Egitto. Te lo chiedo per tutte le sofferenze, le fatiche e le pene di quel lungo e pericoloso viaggio.
Te lo chiedo per tutta la tua cura nel proteggere il santo Bambino e la sua Madre Immacolata durante il tuo secondo viaggio, quando ti fu ordinato di tornare nella tua terra. Te lo chiedo per la tua vita tranquilla a Nazaret, dove conoscesti tante gioie e tanti dolori.
Te lo chiedo per la tua grande angoscia quando l’adorabile Bambino fu perduto da te e da sua Madre per tre giorni. Te lo chiedo per la tua gioia nel ritrovarlo nel Tempio e per il conforto che trovasti a Nazaret vivendo in compagnia del Bambino Gesù. Te lo chiedo per la mirabile sottomissione che Egli mostrò nell’obbedirti.
Te lo chiedo per l’amore perfetto e la conformità che mostrasti nell’accettare l’ordine divino di lasciare questa vita e la compagnia di Gesù e di Maria. Te lo chiedo per la gioia che riempì la tua anima quando il Redentore del mondo, trionfante sulla morte e sull’inferno, entrò in possesso del suo regno e ti vi introdusse con onori speciali.
Te lo chiedo per la gloriosa Assunzione di Maria e per quella felicità senza fine di cui godi con lei alla presenza di Dio.
O buon padre! Ti supplico, per tutte le tue sofferenze, i tuoi dolori e le tue gioie, di ascoltarmi e di ottenermi ciò che chiedo.
Ottieni a tutti coloro che hanno chiesto le mie preghiere tutto ciò che è loro utile secondo il disegno di Dio. Infine, mio caro patrono e padre, sii con me e con tutti i miei cari nei nostri ultimi momenti, perché cantiamo eternamente le lodi di Gesù, Maria e Giuseppe.
Nel nome del Padre, e del Figlio, e dello Spirito Santo.
Amen.
Preghiere Esaudite dalla Comunità
“Ho superato l'esame.”
Giorno 21
Nel nome del Padre, e del Figlio, e dello Spirito Santo.
Amen.
Sempre benedetto e glorioso Giuseppe, padre buono e amoroso e amico soccorrevole di tutti gli afflitti! Tu sei il buon padre e protettore degli orfani, il difensore degli indifesi, il patrono dei bisognosi e dei sofferenti. Guarda con bontà la mia richiesta. I miei peccati hanno attirato su di me il giusto sdegno del mio Dio, e così sono circondato dall’infelicità. A te, amorevole custode della Famiglia di Nazaret, ricorro per aiuto e protezione.
Ascolta dunque, ti prego, con sollecitudine paterna le mie ferventi preghiere e ottienimi le grazie che chiedo.
(menziona la richiesta qui…)
Te lo chiedo per l’infinita misericordia dell’eterno Figlio di Dio, che lo spinse a prendere la nostra natura e a nascere in questo mondo di dolore.
Te lo chiedo per la stanchezza e la sofferenza che sopportasti quando non trovasti posto nella locanda di Betlemme per la santa Vergine, né una casa dove potesse nascere il Figlio di Dio. Allora, respinto ovunque, dovesti permettere che la Regina del Cielo desse alla luce il Redentore del mondo in una grotta.
Te lo chiedo per la dolcezza e la potenza di quel santo Nome, Gesù, che desti all’adorabile Bambino.
Te lo chiedo per quel doloroso tormento che provasti alla profezia del santo Simeone, che annunciò il Bambino Gesù e la sua santa Madre come future vittime dei nostri peccati e del loro grande amore per noi.
Te lo chiedo per il tuo dolore e la tua angoscia d’animo quando l’angelo ti annunciò che i nemici del Bambino Gesù cercavano la sua vita. Dal loro disegno malvagio dovesti fuggire con Lui e con la sua santa Madre in Egitto. Te lo chiedo per tutte le sofferenze, le fatiche e le pene di quel lungo e pericoloso viaggio.
Te lo chiedo per tutta la tua cura nel proteggere il santo Bambino e la sua Madre Immacolata durante il tuo secondo viaggio, quando ti fu ordinato di tornare nella tua terra. Te lo chiedo per la tua vita tranquilla a Nazaret, dove conoscesti tante gioie e tanti dolori.
Te lo chiedo per la tua grande angoscia quando l’adorabile Bambino fu perduto da te e da sua Madre per tre giorni. Te lo chiedo per la tua gioia nel ritrovarlo nel Tempio e per il conforto che trovasti a Nazaret vivendo in compagnia del Bambino Gesù. Te lo chiedo per la mirabile sottomissione che Egli mostrò nell’obbedirti.
Te lo chiedo per l’amore perfetto e la conformità che mostrasti nell’accettare l’ordine divino di lasciare questa vita e la compagnia di Gesù e di Maria. Te lo chiedo per la gioia che riempì la tua anima quando il Redentore del mondo, trionfante sulla morte e sull’inferno, entrò in possesso del suo regno e ti vi introdusse con onori speciali.
Te lo chiedo per la gloriosa Assunzione di Maria e per quella felicità senza fine di cui godi con lei alla presenza di Dio.
O buon padre! Ti supplico, per tutte le tue sofferenze, i tuoi dolori e le tue gioie, di ascoltarmi e di ottenermi ciò che chiedo.
Ottieni a tutti coloro che hanno chiesto le mie preghiere tutto ciò che è loro utile secondo il disegno di Dio. Infine, mio caro patrono e padre, sii con me e con tutti i miei cari nei nostri ultimi momenti, perché cantiamo eternamente le lodi di Gesù, Maria e Giuseppe.
Nel nome del Padre, e del Figlio, e dello Spirito Santo.
Amen.
Preghiere Esaudite dalla Comunità
“Ho superato l'esame.”
Giorno 22
Nel nome del Padre, e del Figlio, e dello Spirito Santo.
Amen.
Sempre benedetto e glorioso Giuseppe, padre buono e amoroso e amico soccorrevole di tutti gli afflitti! Tu sei il buon padre e protettore degli orfani, il difensore degli indifesi, il patrono dei bisognosi e dei sofferenti. Guarda con bontà la mia richiesta. I miei peccati hanno attirato su di me il giusto sdegno del mio Dio, e così sono circondato dall’infelicità. A te, amorevole custode della Famiglia di Nazaret, ricorro per aiuto e protezione.
Ascolta dunque, ti prego, con sollecitudine paterna le mie ferventi preghiere e ottienimi le grazie che chiedo.
(menziona la richiesta qui…)
Te lo chiedo per l’infinita misericordia dell’eterno Figlio di Dio, che lo spinse a prendere la nostra natura e a nascere in questo mondo di dolore.
Te lo chiedo per la stanchezza e la sofferenza che sopportasti quando non trovasti posto nella locanda di Betlemme per la santa Vergine, né una casa dove potesse nascere il Figlio di Dio. Allora, respinto ovunque, dovesti permettere che la Regina del Cielo desse alla luce il Redentore del mondo in una grotta.
Te lo chiedo per la dolcezza e la potenza di quel santo Nome, Gesù, che desti all’adorabile Bambino.
Te lo chiedo per quel doloroso tormento che provasti alla profezia del santo Simeone, che annunciò il Bambino Gesù e la sua santa Madre come future vittime dei nostri peccati e del loro grande amore per noi.
Te lo chiedo per il tuo dolore e la tua angoscia d’animo quando l’angelo ti annunciò che i nemici del Bambino Gesù cercavano la sua vita. Dal loro disegno malvagio dovesti fuggire con Lui e con la sua santa Madre in Egitto. Te lo chiedo per tutte le sofferenze, le fatiche e le pene di quel lungo e pericoloso viaggio.
Te lo chiedo per tutta la tua cura nel proteggere il santo Bambino e la sua Madre Immacolata durante il tuo secondo viaggio, quando ti fu ordinato di tornare nella tua terra. Te lo chiedo per la tua vita tranquilla a Nazaret, dove conoscesti tante gioie e tanti dolori.
Te lo chiedo per la tua grande angoscia quando l’adorabile Bambino fu perduto da te e da sua Madre per tre giorni. Te lo chiedo per la tua gioia nel ritrovarlo nel Tempio e per il conforto che trovasti a Nazaret vivendo in compagnia del Bambino Gesù. Te lo chiedo per la mirabile sottomissione che Egli mostrò nell’obbedirti.
Te lo chiedo per l’amore perfetto e la conformità che mostrasti nell’accettare l’ordine divino di lasciare questa vita e la compagnia di Gesù e di Maria. Te lo chiedo per la gioia che riempì la tua anima quando il Redentore del mondo, trionfante sulla morte e sull’inferno, entrò in possesso del suo regno e ti vi introdusse con onori speciali.
Te lo chiedo per la gloriosa Assunzione di Maria e per quella felicità senza fine di cui godi con lei alla presenza di Dio.
O buon padre! Ti supplico, per tutte le tue sofferenze, i tuoi dolori e le tue gioie, di ascoltarmi e di ottenermi ciò che chiedo.
Ottieni a tutti coloro che hanno chiesto le mie preghiere tutto ciò che è loro utile secondo il disegno di Dio. Infine, mio caro patrono e padre, sii con me e con tutti i miei cari nei nostri ultimi momenti, perché cantiamo eternamente le lodi di Gesù, Maria e Giuseppe.
Nel nome del Padre, e del Figlio, e dello Spirito Santo.
Amen.
Preghiere Esaudite dalla Comunità
“Ho superato l'esame.”
Giorno 23
Nel nome del Padre, e del Figlio, e dello Spirito Santo.
Amen.
Sempre benedetto e glorioso Giuseppe, padre buono e amoroso e amico soccorrevole di tutti gli afflitti! Tu sei il buon padre e protettore degli orfani, il difensore degli indifesi, il patrono dei bisognosi e dei sofferenti. Guarda con bontà la mia richiesta. I miei peccati hanno attirato su di me il giusto sdegno del mio Dio, e così sono circondato dall’infelicità. A te, amorevole custode della Famiglia di Nazaret, ricorro per aiuto e protezione.
Ascolta dunque, ti prego, con sollecitudine paterna le mie ferventi preghiere e ottienimi le grazie che chiedo.
(menziona la richiesta qui…)
Te lo chiedo per l’infinita misericordia dell’eterno Figlio di Dio, che lo spinse a prendere la nostra natura e a nascere in questo mondo di dolore.
Te lo chiedo per la stanchezza e la sofferenza che sopportasti quando non trovasti posto nella locanda di Betlemme per la santa Vergine, né una casa dove potesse nascere il Figlio di Dio. Allora, respinto ovunque, dovesti permettere che la Regina del Cielo desse alla luce il Redentore del mondo in una grotta.
Te lo chiedo per la dolcezza e la potenza di quel santo Nome, Gesù, che desti all’adorabile Bambino.
Te lo chiedo per quel doloroso tormento che provasti alla profezia del santo Simeone, che annunciò il Bambino Gesù e la sua santa Madre come future vittime dei nostri peccati e del loro grande amore per noi.
Te lo chiedo per il tuo dolore e la tua angoscia d’animo quando l’angelo ti annunciò che i nemici del Bambino Gesù cercavano la sua vita. Dal loro disegno malvagio dovesti fuggire con Lui e con la sua santa Madre in Egitto. Te lo chiedo per tutte le sofferenze, le fatiche e le pene di quel lungo e pericoloso viaggio.
Te lo chiedo per tutta la tua cura nel proteggere il santo Bambino e la sua Madre Immacolata durante il tuo secondo viaggio, quando ti fu ordinato di tornare nella tua terra. Te lo chiedo per la tua vita tranquilla a Nazaret, dove conoscesti tante gioie e tanti dolori.
Te lo chiedo per la tua grande angoscia quando l’adorabile Bambino fu perduto da te e da sua Madre per tre giorni. Te lo chiedo per la tua gioia nel ritrovarlo nel Tempio e per il conforto che trovasti a Nazaret vivendo in compagnia del Bambino Gesù. Te lo chiedo per la mirabile sottomissione che Egli mostrò nell’obbedirti.
Te lo chiedo per l’amore perfetto e la conformità che mostrasti nell’accettare l’ordine divino di lasciare questa vita e la compagnia di Gesù e di Maria. Te lo chiedo per la gioia che riempì la tua anima quando il Redentore del mondo, trionfante sulla morte e sull’inferno, entrò in possesso del suo regno e ti vi introdusse con onori speciali.
Te lo chiedo per la gloriosa Assunzione di Maria e per quella felicità senza fine di cui godi con lei alla presenza di Dio.
O buon padre! Ti supplico, per tutte le tue sofferenze, i tuoi dolori e le tue gioie, di ascoltarmi e di ottenermi ciò che chiedo.
Ottieni a tutti coloro che hanno chiesto le mie preghiere tutto ciò che è loro utile secondo il disegno di Dio. Infine, mio caro patrono e padre, sii con me e con tutti i miei cari nei nostri ultimi momenti, perché cantiamo eternamente le lodi di Gesù, Maria e Giuseppe.
Nel nome del Padre, e del Figlio, e dello Spirito Santo.
Amen.
Preghiere Esaudite dalla Comunità
“Ho superato l'esame.”
Giorno 24
Nel nome del Padre, e del Figlio, e dello Spirito Santo.
Amen.
Sempre benedetto e glorioso Giuseppe, padre buono e amoroso e amico soccorrevole di tutti gli afflitti! Tu sei il buon padre e protettore degli orfani, il difensore degli indifesi, il patrono dei bisognosi e dei sofferenti. Guarda con bontà la mia richiesta. I miei peccati hanno attirato su di me il giusto sdegno del mio Dio, e così sono circondato dall’infelicità. A te, amorevole custode della Famiglia di Nazaret, ricorro per aiuto e protezione.
Ascolta dunque, ti prego, con sollecitudine paterna le mie ferventi preghiere e ottienimi le grazie che chiedo.
(menziona la richiesta qui…)
Te lo chiedo per l’infinita misericordia dell’eterno Figlio di Dio, che lo spinse a prendere la nostra natura e a nascere in questo mondo di dolore.
Te lo chiedo per la stanchezza e la sofferenza che sopportasti quando non trovasti posto nella locanda di Betlemme per la santa Vergine, né una casa dove potesse nascere il Figlio di Dio. Allora, respinto ovunque, dovesti permettere che la Regina del Cielo desse alla luce il Redentore del mondo in una grotta.
Te lo chiedo per la dolcezza e la potenza di quel santo Nome, Gesù, che desti all’adorabile Bambino.
Te lo chiedo per quel doloroso tormento che provasti alla profezia del santo Simeone, che annunciò il Bambino Gesù e la sua santa Madre come future vittime dei nostri peccati e del loro grande amore per noi.
Te lo chiedo per il tuo dolore e la tua angoscia d’animo quando l’angelo ti annunciò che i nemici del Bambino Gesù cercavano la sua vita. Dal loro disegno malvagio dovesti fuggire con Lui e con la sua santa Madre in Egitto. Te lo chiedo per tutte le sofferenze, le fatiche e le pene di quel lungo e pericoloso viaggio.
Te lo chiedo per tutta la tua cura nel proteggere il santo Bambino e la sua Madre Immacolata durante il tuo secondo viaggio, quando ti fu ordinato di tornare nella tua terra. Te lo chiedo per la tua vita tranquilla a Nazaret, dove conoscesti tante gioie e tanti dolori.
Te lo chiedo per la tua grande angoscia quando l’adorabile Bambino fu perduto da te e da sua Madre per tre giorni. Te lo chiedo per la tua gioia nel ritrovarlo nel Tempio e per il conforto che trovasti a Nazaret vivendo in compagnia del Bambino Gesù. Te lo chiedo per la mirabile sottomissione che Egli mostrò nell’obbedirti.
Te lo chiedo per l’amore perfetto e la conformità che mostrasti nell’accettare l’ordine divino di lasciare questa vita e la compagnia di Gesù e di Maria. Te lo chiedo per la gioia che riempì la tua anima quando il Redentore del mondo, trionfante sulla morte e sull’inferno, entrò in possesso del suo regno e ti vi introdusse con onori speciali.
Te lo chiedo per la gloriosa Assunzione di Maria e per quella felicità senza fine di cui godi con lei alla presenza di Dio.
O buon padre! Ti supplico, per tutte le tue sofferenze, i tuoi dolori e le tue gioie, di ascoltarmi e di ottenermi ciò che chiedo.
Ottieni a tutti coloro che hanno chiesto le mie preghiere tutto ciò che è loro utile secondo il disegno di Dio. Infine, mio caro patrono e padre, sii con me e con tutti i miei cari nei nostri ultimi momenti, perché cantiamo eternamente le lodi di Gesù, Maria e Giuseppe.
Nel nome del Padre, e del Figlio, e dello Spirito Santo.
Amen.
Preghiere Esaudite dalla Comunità
“Ho superato l'esame.”
Giorno 25
Nel nome del Padre, e del Figlio, e dello Spirito Santo.
Amen.
Sempre benedetto e glorioso Giuseppe, padre buono e amoroso e amico soccorrevole di tutti gli afflitti! Tu sei il buon padre e protettore degli orfani, il difensore degli indifesi, il patrono dei bisognosi e dei sofferenti. Guarda con bontà la mia richiesta. I miei peccati hanno attirato su di me il giusto sdegno del mio Dio, e così sono circondato dall’infelicità. A te, amorevole custode della Famiglia di Nazaret, ricorro per aiuto e protezione.
Ascolta dunque, ti prego, con sollecitudine paterna le mie ferventi preghiere e ottienimi le grazie che chiedo.
(menziona la richiesta qui…)
Te lo chiedo per l’infinita misericordia dell’eterno Figlio di Dio, che lo spinse a prendere la nostra natura e a nascere in questo mondo di dolore.
Te lo chiedo per la stanchezza e la sofferenza che sopportasti quando non trovasti posto nella locanda di Betlemme per la santa Vergine, né una casa dove potesse nascere il Figlio di Dio. Allora, respinto ovunque, dovesti permettere che la Regina del Cielo desse alla luce il Redentore del mondo in una grotta.
Te lo chiedo per la dolcezza e la potenza di quel santo Nome, Gesù, che desti all’adorabile Bambino.
Te lo chiedo per quel doloroso tormento che provasti alla profezia del santo Simeone, che annunciò il Bambino Gesù e la sua santa Madre come future vittime dei nostri peccati e del loro grande amore per noi.
Te lo chiedo per il tuo dolore e la tua angoscia d’animo quando l’angelo ti annunciò che i nemici del Bambino Gesù cercavano la sua vita. Dal loro disegno malvagio dovesti fuggire con Lui e con la sua santa Madre in Egitto. Te lo chiedo per tutte le sofferenze, le fatiche e le pene di quel lungo e pericoloso viaggio.
Te lo chiedo per tutta la tua cura nel proteggere il santo Bambino e la sua Madre Immacolata durante il tuo secondo viaggio, quando ti fu ordinato di tornare nella tua terra. Te lo chiedo per la tua vita tranquilla a Nazaret, dove conoscesti tante gioie e tanti dolori.
Te lo chiedo per la tua grande angoscia quando l’adorabile Bambino fu perduto da te e da sua Madre per tre giorni. Te lo chiedo per la tua gioia nel ritrovarlo nel Tempio e per il conforto che trovasti a Nazaret vivendo in compagnia del Bambino Gesù. Te lo chiedo per la mirabile sottomissione che Egli mostrò nell’obbedirti.
Te lo chiedo per l’amore perfetto e la conformità che mostrasti nell’accettare l’ordine divino di lasciare questa vita e la compagnia di Gesù e di Maria. Te lo chiedo per la gioia che riempì la tua anima quando il Redentore del mondo, trionfante sulla morte e sull’inferno, entrò in possesso del suo regno e ti vi introdusse con onori speciali.
Te lo chiedo per la gloriosa Assunzione di Maria e per quella felicità senza fine di cui godi con lei alla presenza di Dio.
O buon padre! Ti supplico, per tutte le tue sofferenze, i tuoi dolori e le tue gioie, di ascoltarmi e di ottenermi ciò che chiedo.
Ottieni a tutti coloro che hanno chiesto le mie preghiere tutto ciò che è loro utile secondo il disegno di Dio. Infine, mio caro patrono e padre, sii con me e con tutti i miei cari nei nostri ultimi momenti, perché cantiamo eternamente le lodi di Gesù, Maria e Giuseppe.
Nel nome del Padre, e del Figlio, e dello Spirito Santo.
Amen.
Preghiere Esaudite dalla Comunità
“Ho superato l'esame.”
Giorno 26
Nel nome del Padre, e del Figlio, e dello Spirito Santo.
Amen.
Sempre benedetto e glorioso Giuseppe, padre buono e amoroso e amico soccorrevole di tutti gli afflitti! Tu sei il buon padre e protettore degli orfani, il difensore degli indifesi, il patrono dei bisognosi e dei sofferenti. Guarda con bontà la mia richiesta. I miei peccati hanno attirato su di me il giusto sdegno del mio Dio, e così sono circondato dall’infelicità. A te, amorevole custode della Famiglia di Nazaret, ricorro per aiuto e protezione.
Ascolta dunque, ti prego, con sollecitudine paterna le mie ferventi preghiere e ottienimi le grazie che chiedo.
(menziona la richiesta qui…)
Te lo chiedo per l’infinita misericordia dell’eterno Figlio di Dio, che lo spinse a prendere la nostra natura e a nascere in questo mondo di dolore.
Te lo chiedo per la stanchezza e la sofferenza che sopportasti quando non trovasti posto nella locanda di Betlemme per la santa Vergine, né una casa dove potesse nascere il Figlio di Dio. Allora, respinto ovunque, dovesti permettere che la Regina del Cielo desse alla luce il Redentore del mondo in una grotta.
Te lo chiedo per la dolcezza e la potenza di quel santo Nome, Gesù, che desti all’adorabile Bambino.
Te lo chiedo per quel doloroso tormento che provasti alla profezia del santo Simeone, che annunciò il Bambino Gesù e la sua santa Madre come future vittime dei nostri peccati e del loro grande amore per noi.
Te lo chiedo per il tuo dolore e la tua angoscia d’animo quando l’angelo ti annunciò che i nemici del Bambino Gesù cercavano la sua vita. Dal loro disegno malvagio dovesti fuggire con Lui e con la sua santa Madre in Egitto. Te lo chiedo per tutte le sofferenze, le fatiche e le pene di quel lungo e pericoloso viaggio.
Te lo chiedo per tutta la tua cura nel proteggere il santo Bambino e la sua Madre Immacolata durante il tuo secondo viaggio, quando ti fu ordinato di tornare nella tua terra. Te lo chiedo per la tua vita tranquilla a Nazaret, dove conoscesti tante gioie e tanti dolori.
Te lo chiedo per la tua grande angoscia quando l’adorabile Bambino fu perduto da te e da sua Madre per tre giorni. Te lo chiedo per la tua gioia nel ritrovarlo nel Tempio e per il conforto che trovasti a Nazaret vivendo in compagnia del Bambino Gesù. Te lo chiedo per la mirabile sottomissione che Egli mostrò nell’obbedirti.
Te lo chiedo per l’amore perfetto e la conformità che mostrasti nell’accettare l’ordine divino di lasciare questa vita e la compagnia di Gesù e di Maria. Te lo chiedo per la gioia che riempì la tua anima quando il Redentore del mondo, trionfante sulla morte e sull’inferno, entrò in possesso del suo regno e ti vi introdusse con onori speciali.
Te lo chiedo per la gloriosa Assunzione di Maria e per quella felicità senza fine di cui godi con lei alla presenza di Dio.
O buon padre! Ti supplico, per tutte le tue sofferenze, i tuoi dolori e le tue gioie, di ascoltarmi e di ottenermi ciò che chiedo.
Ottieni a tutti coloro che hanno chiesto le mie preghiere tutto ciò che è loro utile secondo il disegno di Dio. Infine, mio caro patrono e padre, sii con me e con tutti i miei cari nei nostri ultimi momenti, perché cantiamo eternamente le lodi di Gesù, Maria e Giuseppe.
Nel nome del Padre, e del Figlio, e dello Spirito Santo.
Amen.
Preghiere Esaudite dalla Comunità
“Ho superato l'esame.”
Giorno 27
Nel nome del Padre, e del Figlio, e dello Spirito Santo.
Amen.
Sempre benedetto e glorioso Giuseppe, padre buono e amoroso e amico soccorrevole di tutti gli afflitti! Tu sei il buon padre e protettore degli orfani, il difensore degli indifesi, il patrono dei bisognosi e dei sofferenti. Guarda con bontà la mia richiesta. I miei peccati hanno attirato su di me il giusto sdegno del mio Dio, e così sono circondato dall’infelicità. A te, amorevole custode della Famiglia di Nazaret, ricorro per aiuto e protezione.
Ascolta dunque, ti prego, con sollecitudine paterna le mie ferventi preghiere e ottienimi le grazie che chiedo.
(menziona la richiesta qui…)
Te lo chiedo per l’infinita misericordia dell’eterno Figlio di Dio, che lo spinse a prendere la nostra natura e a nascere in questo mondo di dolore.
Te lo chiedo per la stanchezza e la sofferenza che sopportasti quando non trovasti posto nella locanda di Betlemme per la santa Vergine, né una casa dove potesse nascere il Figlio di Dio. Allora, respinto ovunque, dovesti permettere che la Regina del Cielo desse alla luce il Redentore del mondo in una grotta.
Te lo chiedo per la dolcezza e la potenza di quel santo Nome, Gesù, che desti all’adorabile Bambino.
Te lo chiedo per quel doloroso tormento che provasti alla profezia del santo Simeone, che annunciò il Bambino Gesù e la sua santa Madre come future vittime dei nostri peccati e del loro grande amore per noi.
Te lo chiedo per il tuo dolore e la tua angoscia d’animo quando l’angelo ti annunciò che i nemici del Bambino Gesù cercavano la sua vita. Dal loro disegno malvagio dovesti fuggire con Lui e con la sua santa Madre in Egitto. Te lo chiedo per tutte le sofferenze, le fatiche e le pene di quel lungo e pericoloso viaggio.
Te lo chiedo per tutta la tua cura nel proteggere il santo Bambino e la sua Madre Immacolata durante il tuo secondo viaggio, quando ti fu ordinato di tornare nella tua terra. Te lo chiedo per la tua vita tranquilla a Nazaret, dove conoscesti tante gioie e tanti dolori.
Te lo chiedo per la tua grande angoscia quando l’adorabile Bambino fu perduto da te e da sua Madre per tre giorni. Te lo chiedo per la tua gioia nel ritrovarlo nel Tempio e per il conforto che trovasti a Nazaret vivendo in compagnia del Bambino Gesù. Te lo chiedo per la mirabile sottomissione che Egli mostrò nell’obbedirti.
Te lo chiedo per l’amore perfetto e la conformità che mostrasti nell’accettare l’ordine divino di lasciare questa vita e la compagnia di Gesù e di Maria. Te lo chiedo per la gioia che riempì la tua anima quando il Redentore del mondo, trionfante sulla morte e sull’inferno, entrò in possesso del suo regno e ti vi introdusse con onori speciali.
Te lo chiedo per la gloriosa Assunzione di Maria e per quella felicità senza fine di cui godi con lei alla presenza di Dio.
O buon padre! Ti supplico, per tutte le tue sofferenze, i tuoi dolori e le tue gioie, di ascoltarmi e di ottenermi ciò che chiedo.
Ottieni a tutti coloro che hanno chiesto le mie preghiere tutto ciò che è loro utile secondo il disegno di Dio. Infine, mio caro patrono e padre, sii con me e con tutti i miei cari nei nostri ultimi momenti, perché cantiamo eternamente le lodi di Gesù, Maria e Giuseppe.
Nel nome del Padre, e del Figlio, e dello Spirito Santo.
Amen.
Preghiere Esaudite dalla Comunità
“Ho superato l'esame.”
Giorno 28
Nel nome del Padre, e del Figlio, e dello Spirito Santo.
Amen.
Sempre benedetto e glorioso Giuseppe, padre buono e amoroso e amico soccorrevole di tutti gli afflitti! Tu sei il buon padre e protettore degli orfani, il difensore degli indifesi, il patrono dei bisognosi e dei sofferenti. Guarda con bontà la mia richiesta. I miei peccati hanno attirato su di me il giusto sdegno del mio Dio, e così sono circondato dall’infelicità. A te, amorevole custode della Famiglia di Nazaret, ricorro per aiuto e protezione.
Ascolta dunque, ti prego, con sollecitudine paterna le mie ferventi preghiere e ottienimi le grazie che chiedo.
(menziona la richiesta qui…)
Te lo chiedo per l’infinita misericordia dell’eterno Figlio di Dio, che lo spinse a prendere la nostra natura e a nascere in questo mondo di dolore.
Te lo chiedo per la stanchezza e la sofferenza che sopportasti quando non trovasti posto nella locanda di Betlemme per la santa Vergine, né una casa dove potesse nascere il Figlio di Dio. Allora, respinto ovunque, dovesti permettere che la Regina del Cielo desse alla luce il Redentore del mondo in una grotta.
Te lo chiedo per la dolcezza e la potenza di quel santo Nome, Gesù, che desti all’adorabile Bambino.
Te lo chiedo per quel doloroso tormento che provasti alla profezia del santo Simeone, che annunciò il Bambino Gesù e la sua santa Madre come future vittime dei nostri peccati e del loro grande amore per noi.
Te lo chiedo per il tuo dolore e la tua angoscia d’animo quando l’angelo ti annunciò che i nemici del Bambino Gesù cercavano la sua vita. Dal loro disegno malvagio dovesti fuggire con Lui e con la sua santa Madre in Egitto. Te lo chiedo per tutte le sofferenze, le fatiche e le pene di quel lungo e pericoloso viaggio.
Te lo chiedo per tutta la tua cura nel proteggere il santo Bambino e la sua Madre Immacolata durante il tuo secondo viaggio, quando ti fu ordinato di tornare nella tua terra. Te lo chiedo per la tua vita tranquilla a Nazaret, dove conoscesti tante gioie e tanti dolori.
Te lo chiedo per la tua grande angoscia quando l’adorabile Bambino fu perduto da te e da sua Madre per tre giorni. Te lo chiedo per la tua gioia nel ritrovarlo nel Tempio e per il conforto che trovasti a Nazaret vivendo in compagnia del Bambino Gesù. Te lo chiedo per la mirabile sottomissione che Egli mostrò nell’obbedirti.
Te lo chiedo per l’amore perfetto e la conformità che mostrasti nell’accettare l’ordine divino di lasciare questa vita e la compagnia di Gesù e di Maria. Te lo chiedo per la gioia che riempì la tua anima quando il Redentore del mondo, trionfante sulla morte e sull’inferno, entrò in possesso del suo regno e ti vi introdusse con onori speciali.
Te lo chiedo per la gloriosa Assunzione di Maria e per quella felicità senza fine di cui godi con lei alla presenza di Dio.
O buon padre! Ti supplico, per tutte le tue sofferenze, i tuoi dolori e le tue gioie, di ascoltarmi e di ottenermi ciò che chiedo.
Ottieni a tutti coloro che hanno chiesto le mie preghiere tutto ciò che è loro utile secondo il disegno di Dio. Infine, mio caro patrono e padre, sii con me e con tutti i miei cari nei nostri ultimi momenti, perché cantiamo eternamente le lodi di Gesù, Maria e Giuseppe.
Nel nome del Padre, e del Figlio, e dello Spirito Santo.
Amen.
Preghiere Esaudite dalla Comunità
“Ho superato l'esame.”
Giorno 29
Nel nome del Padre, e del Figlio, e dello Spirito Santo.
Amen.
Sempre benedetto e glorioso Giuseppe, padre buono e amoroso e amico soccorrevole di tutti gli afflitti! Tu sei il buon padre e protettore degli orfani, il difensore degli indifesi, il patrono dei bisognosi e dei sofferenti. Guarda con bontà la mia richiesta. I miei peccati hanno attirato su di me il giusto sdegno del mio Dio, e così sono circondato dall’infelicità. A te, amorevole custode della Famiglia di Nazaret, ricorro per aiuto e protezione.
Ascolta dunque, ti prego, con sollecitudine paterna le mie ferventi preghiere e ottienimi le grazie che chiedo.
(menziona la richiesta qui…)
Te lo chiedo per l’infinita misericordia dell’eterno Figlio di Dio, che lo spinse a prendere la nostra natura e a nascere in questo mondo di dolore.
Te lo chiedo per la stanchezza e la sofferenza che sopportasti quando non trovasti posto nella locanda di Betlemme per la santa Vergine, né una casa dove potesse nascere il Figlio di Dio. Allora, respinto ovunque, dovesti permettere che la Regina del Cielo desse alla luce il Redentore del mondo in una grotta.
Te lo chiedo per la dolcezza e la potenza di quel santo Nome, Gesù, che desti all’adorabile Bambino.
Te lo chiedo per quel doloroso tormento che provasti alla profezia del santo Simeone, che annunciò il Bambino Gesù e la sua santa Madre come future vittime dei nostri peccati e del loro grande amore per noi.
Te lo chiedo per il tuo dolore e la tua angoscia d’animo quando l’angelo ti annunciò che i nemici del Bambino Gesù cercavano la sua vita. Dal loro disegno malvagio dovesti fuggire con Lui e con la sua santa Madre in Egitto. Te lo chiedo per tutte le sofferenze, le fatiche e le pene di quel lungo e pericoloso viaggio.
Te lo chiedo per tutta la tua cura nel proteggere il santo Bambino e la sua Madre Immacolata durante il tuo secondo viaggio, quando ti fu ordinato di tornare nella tua terra. Te lo chiedo per la tua vita tranquilla a Nazaret, dove conoscesti tante gioie e tanti dolori.
Te lo chiedo per la tua grande angoscia quando l’adorabile Bambino fu perduto da te e da sua Madre per tre giorni. Te lo chiedo per la tua gioia nel ritrovarlo nel Tempio e per il conforto che trovasti a Nazaret vivendo in compagnia del Bambino Gesù. Te lo chiedo per la mirabile sottomissione che Egli mostrò nell’obbedirti.
Te lo chiedo per l’amore perfetto e la conformità che mostrasti nell’accettare l’ordine divino di lasciare questa vita e la compagnia di Gesù e di Maria. Te lo chiedo per la gioia che riempì la tua anima quando il Redentore del mondo, trionfante sulla morte e sull’inferno, entrò in possesso del suo regno e ti vi introdusse con onori speciali.
Te lo chiedo per la gloriosa Assunzione di Maria e per quella felicità senza fine di cui godi con lei alla presenza di Dio.
O buon padre! Ti supplico, per tutte le tue sofferenze, i tuoi dolori e le tue gioie, di ascoltarmi e di ottenermi ciò che chiedo.
Ottieni a tutti coloro che hanno chiesto le mie preghiere tutto ciò che è loro utile secondo il disegno di Dio. Infine, mio caro patrono e padre, sii con me e con tutti i miei cari nei nostri ultimi momenti, perché cantiamo eternamente le lodi di Gesù, Maria e Giuseppe.
Nel nome del Padre, e del Figlio, e dello Spirito Santo.
Amen.
Preghiere Esaudite dalla Comunità
“Ho superato l'esame.”
Giorno 30
Nel nome del Padre, e del Figlio, e dello Spirito Santo.
Amen.
Sempre benedetto e glorioso Giuseppe, padre buono e amoroso e amico soccorrevole di tutti gli afflitti! Tu sei il buon padre e protettore degli orfani, il difensore degli indifesi, il patrono dei bisognosi e dei sofferenti. Guarda con bontà la mia richiesta. I miei peccati hanno attirato su di me il giusto sdegno del mio Dio, e così sono circondato dall’infelicità. A te, amorevole custode della Famiglia di Nazaret, ricorro per aiuto e protezione.
Ascolta dunque, ti prego, con sollecitudine paterna le mie ferventi preghiere e ottienimi le grazie che chiedo.
(menziona la richiesta qui…)
Te lo chiedo per l’infinita misericordia dell’eterno Figlio di Dio, che lo spinse a prendere la nostra natura e a nascere in questo mondo di dolore.
Te lo chiedo per la stanchezza e la sofferenza che sopportasti quando non trovasti posto nella locanda di Betlemme per la santa Vergine, né una casa dove potesse nascere il Figlio di Dio. Allora, respinto ovunque, dovesti permettere che la Regina del Cielo desse alla luce il Redentore del mondo in una grotta.
Te lo chiedo per la dolcezza e la potenza di quel santo Nome, Gesù, che desti all’adorabile Bambino.
Te lo chiedo per quel doloroso tormento che provasti alla profezia del santo Simeone, che annunciò il Bambino Gesù e la sua santa Madre come future vittime dei nostri peccati e del loro grande amore per noi.
Te lo chiedo per il tuo dolore e la tua angoscia d’animo quando l’angelo ti annunciò che i nemici del Bambino Gesù cercavano la sua vita. Dal loro disegno malvagio dovesti fuggire con Lui e con la sua santa Madre in Egitto. Te lo chiedo per tutte le sofferenze, le fatiche e le pene di quel lungo e pericoloso viaggio.
Te lo chiedo per tutta la tua cura nel proteggere il santo Bambino e la sua Madre Immacolata durante il tuo secondo viaggio, quando ti fu ordinato di tornare nella tua terra. Te lo chiedo per la tua vita tranquilla a Nazaret, dove conoscesti tante gioie e tanti dolori.
Te lo chiedo per la tua grande angoscia quando l’adorabile Bambino fu perduto da te e da sua Madre per tre giorni. Te lo chiedo per la tua gioia nel ritrovarlo nel Tempio e per il conforto che trovasti a Nazaret vivendo in compagnia del Bambino Gesù. Te lo chiedo per la mirabile sottomissione che Egli mostrò nell’obbedirti.
Te lo chiedo per l’amore perfetto e la conformità che mostrasti nell’accettare l’ordine divino di lasciare questa vita e la compagnia di Gesù e di Maria. Te lo chiedo per la gioia che riempì la tua anima quando il Redentore del mondo, trionfante sulla morte e sull’inferno, entrò in possesso del suo regno e ti vi introdusse con onori speciali.
Te lo chiedo per la gloriosa Assunzione di Maria e per quella felicità senza fine di cui godi con lei alla presenza di Dio.
O buon padre! Ti supplico, per tutte le tue sofferenze, i tuoi dolori e le tue gioie, di ascoltarmi e di ottenermi ciò che chiedo.
Ottieni a tutti coloro che hanno chiesto le mie preghiere tutto ciò che è loro utile secondo il disegno di Dio. Infine, mio caro patrono e padre, sii con me e con tutti i miei cari nei nostri ultimi momenti, perché cantiamo eternamente le lodi di Gesù, Maria e Giuseppe.
Nel nome del Padre, e del Figlio, e dello Spirito Santo.
Amen.
Preghiere Esaudite dalla Comunità
“Ho superato l'esame.”