| Inizio della Novena: | 30 luglio |
| Festa: | 8 agosto |
| Nascita: | 1170 |
| Morte: | 1221 |
Santo patrono di astronomi, innocenti falsamente accusati di crimini e Repubblica Dominicana
Novena a San Domenico di Guzmán
San Domenico fu un sacerdote castigliano e il fondatore dell’Ordine Domenicano. Prega questa novena per ottenere maggiore eloquenza o difesa dalle false accuse, e per una devozione più grande alla Madonna e al Rosario.
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Giorno 1
Nel nome del Padre, e del Figlio, e dello Spirito Santo.
Amen.
O illustre campione della fede di Cristo, santissimo San Domenico, che hai rinunciato all’onore e alla dignità di un principato terreno per abbracciare la vita povera, laboriosa e mortificata che deve distinguere il discepolo di Colui che ha detto: Se qualcuno vuol venire dietro a me, prenda la sua croce e mi segua.
O torcia ardente, che, consumato tu stesso dal fuoco dell’amore divino, ti sei adoperato senza sosta per accendere quella sacra fiamma nel cuore degli altri, guarda a me da quel trono di gloria dove godi la ricompensa di tutte le tue fatiche, e ottienimi che qualche scintilla di quel fuoco beato si accenda nella mia anima, per animarmi e incoraggiarmi in ogni croce o prova con cui piacerà alla bontà divina di visitarmi.
Tu, o grande Santo, hai considerato un nulla tutte le afflizioni che hai sopportato e tutte le fatiche che hai affrontato per promuovere la santa causa di Dio; ottienimi, ti supplico, che lo stesso ardente amore che ti ha fortificato renda dolci per me le fatiche, le umiliazioni, le ignominie o qualunque altra mortificazione io debba soffrire per il Nome di Gesù.
Che io ricordi sempre che nulla può accadermi se non per particolare disposizione di un Dio che è infinitamente sapiente, e quindi sa che cosa è meglio per il mio bene; infinitamente potente, e quindi capace di compierlo; e soprattutto infinitamente misericordioso e amorevole, che ha dato la sua vita per la mia redenzione e continua ogni giorno a dare nuove prove del suo amore e della sua bontà.
(menziona la richiesta qui…)
O tenero Padre dei poveri, che, quando ogni altra risorsa era esaurita, hai offerto te stesso per il loro sollievo, ottienimi quel vero spirito di compassione per le membra sofferenti di Gesù Cristo che risplendette in modo così luminoso nella tua santa vita.
Che io, con la carità verso coloro che Gesù ama tanto teneramente, possa accumulare per me tesori in cielo, dove tu ora godi quelle cose che occhio non vide, né orecchio udì, né mai entrarono in cuore di uomo, ma che Dio ha preparato per coloro che lo amano e che si mostrano suoi discepoli osservando il suo divino precetto: amatevi gli uni gli altri.
Lodo e ringrazio Dio per l’alto grado di santità a cui ti ha innalzato e per i privilegi speciali con cui ti ha distinto.
Ti chiedo, per quella gratitudine di cui sarai penetrato per tutta l’eternità verso il tuo divino Benefattore, di implorare per me la grazia di sradicare dal mio cuore tutto ciò che non è gradito ai suoi occhi, specialmente quella cattiva abitudine con cui più spesso lo offendo.
Ottienimi inoltre, per la tua potente intercessione, le grazie che chiedo in questa Novena.
O gloriosa Madre di Dio, Regina del santissimo Rosario, tu che hai amato Domenico con affetto di madre e da lui fosti amata e onorata con grandissima tenerezza, guardami per amor suo con occhio di pietà e degnati di unirti a lui nel presentare queste suppliche al tuo benedettissimo Gesù.
Desidero sinceramente, da questo momento, amarlo con tutto il cuore e servirlo con tutte le mie forze, e ora mi pongo sotto la tua potente protezione, come mezzo sicuro per ottenere tutte le grazie necessarie per servirlo fedelmente quaggiù, così da poter gioire eternamente con lui nella vita futura. Amen.
Nel nome del Padre, e del Figlio, e dello Spirito Santo.
Amen.
Preghiere Esaudite dalla Comunità
“Ho superato l'esame.”
Giorno 2
Nel nome del Padre, e del Figlio, e dello Spirito Santo.
Amen.
O illustre campione della fede di Cristo, santissimo San Domenico, che hai rinunciato all’onore e alla dignità di un principato terreno per abbracciare la vita povera, laboriosa e mortificata che deve distinguere il discepolo di Colui che ha detto: Se qualcuno vuol venire dietro a me, prenda la sua croce e mi segua.
O torcia ardente, che, consumato tu stesso dal fuoco dell’amore divino, ti sei adoperato senza sosta per accendere quella sacra fiamma nel cuore degli altri, guarda a me da quel trono di gloria dove godi la ricompensa di tutte le tue fatiche, e ottienimi che qualche scintilla di quel fuoco beato si accenda nella mia anima, per animarmi e incoraggiarmi in ogni croce o prova con cui piacerà alla bontà divina di visitarmi.
Tu, o grande Santo, hai considerato un nulla tutte le afflizioni che hai sopportato e tutte le fatiche che hai affrontato per promuovere la santa causa di Dio; ottienimi, ti supplico, che lo stesso ardente amore che ti ha fortificato renda dolci per me le fatiche, le umiliazioni, le ignominie o qualunque altra mortificazione io debba soffrire per il Nome di Gesù.
Che io ricordi sempre che nulla può accadermi se non per particolare disposizione di un Dio che è infinitamente sapiente, e quindi sa che cosa è meglio per il mio bene; infinitamente potente, e quindi capace di compierlo; e soprattutto infinitamente misericordioso e amorevole, che ha dato la sua vita per la mia redenzione e continua ogni giorno a dare nuove prove del suo amore e della sua bontà.
(menziona la richiesta qui…)
O tenero Padre dei poveri, che, quando ogni altra risorsa era esaurita, hai offerto te stesso per il loro sollievo, ottienimi quel vero spirito di compassione per le membra sofferenti di Gesù Cristo che risplendette in modo così luminoso nella tua santa vita.
Che io, con la carità verso coloro che Gesù ama tanto teneramente, possa accumulare per me tesori in cielo, dove tu ora godi quelle cose che occhio non vide, né orecchio udì, né mai entrarono in cuore di uomo, ma che Dio ha preparato per coloro che lo amano e che si mostrano suoi discepoli osservando il suo divino precetto: amatevi gli uni gli altri.
Lodo e ringrazio Dio per l’alto grado di santità a cui ti ha innalzato e per i privilegi speciali con cui ti ha distinto.
Ti chiedo, per quella gratitudine di cui sarai penetrato per tutta l’eternità verso il tuo divino Benefattore, di implorare per me la grazia di sradicare dal mio cuore tutto ciò che non è gradito ai suoi occhi, specialmente quella cattiva abitudine con cui più spesso lo offendo.
Ottienimi inoltre, per la tua potente intercessione, le grazie che chiedo in questa Novena.
O gloriosa Madre di Dio, Regina del santissimo Rosario, tu che hai amato Domenico con affetto di madre e da lui fosti amata e onorata con grandissima tenerezza, guardami per amor suo con occhio di pietà e degnati di unirti a lui nel presentare queste suppliche al tuo benedettissimo Gesù.
Desidero sinceramente, da questo momento, amarlo con tutto il cuore e servirlo con tutte le mie forze, e ora mi pongo sotto la tua potente protezione, come mezzo sicuro per ottenere tutte le grazie necessarie per servirlo fedelmente quaggiù, così da poter gioire eternamente con lui nella vita futura. Amen.
Nel nome del Padre, e del Figlio, e dello Spirito Santo.
Amen.
Preghiere Esaudite dalla Comunità
“Ho superato l'esame.”
Giorno 3
Nel nome del Padre, e del Figlio, e dello Spirito Santo.
Amen.
O illustre campione della fede di Cristo, santissimo San Domenico, che hai rinunciato all’onore e alla dignità di un principato terreno per abbracciare la vita povera, laboriosa e mortificata che deve distinguere il discepolo di Colui che ha detto: Se qualcuno vuol venire dietro a me, prenda la sua croce e mi segua.
O torcia ardente, che, consumato tu stesso dal fuoco dell’amore divino, ti sei adoperato senza sosta per accendere quella sacra fiamma nel cuore degli altri, guarda a me da quel trono di gloria dove godi la ricompensa di tutte le tue fatiche, e ottienimi che qualche scintilla di quel fuoco beato si accenda nella mia anima, per animarmi e incoraggiarmi in ogni croce o prova con cui piacerà alla bontà divina di visitarmi.
Tu, o grande Santo, hai considerato un nulla tutte le afflizioni che hai sopportato e tutte le fatiche che hai affrontato per promuovere la santa causa di Dio; ottienimi, ti supplico, che lo stesso ardente amore che ti ha fortificato renda dolci per me le fatiche, le umiliazioni, le ignominie o qualunque altra mortificazione io debba soffrire per il Nome di Gesù.
Che io ricordi sempre che nulla può accadermi se non per particolare disposizione di un Dio che è infinitamente sapiente, e quindi sa che cosa è meglio per il mio bene; infinitamente potente, e quindi capace di compierlo; e soprattutto infinitamente misericordioso e amorevole, che ha dato la sua vita per la mia redenzione e continua ogni giorno a dare nuove prove del suo amore e della sua bontà.
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O tenero Padre dei poveri, che, quando ogni altra risorsa era esaurita, hai offerto te stesso per il loro sollievo, ottienimi quel vero spirito di compassione per le membra sofferenti di Gesù Cristo che risplendette in modo così luminoso nella tua santa vita.
Che io, con la carità verso coloro che Gesù ama tanto teneramente, possa accumulare per me tesori in cielo, dove tu ora godi quelle cose che occhio non vide, né orecchio udì, né mai entrarono in cuore di uomo, ma che Dio ha preparato per coloro che lo amano e che si mostrano suoi discepoli osservando il suo divino precetto: amatevi gli uni gli altri.
Lodo e ringrazio Dio per l’alto grado di santità a cui ti ha innalzato e per i privilegi speciali con cui ti ha distinto.
Ti chiedo, per quella gratitudine di cui sarai penetrato per tutta l’eternità verso il tuo divino Benefattore, di implorare per me la grazia di sradicare dal mio cuore tutto ciò che non è gradito ai suoi occhi, specialmente quella cattiva abitudine con cui più spesso lo offendo.
Ottienimi inoltre, per la tua potente intercessione, le grazie che chiedo in questa Novena.
O gloriosa Madre di Dio, Regina del santissimo Rosario, tu che hai amato Domenico con affetto di madre e da lui fosti amata e onorata con grandissima tenerezza, guardami per amor suo con occhio di pietà e degnati di unirti a lui nel presentare queste suppliche al tuo benedettissimo Gesù.
Desidero sinceramente, da questo momento, amarlo con tutto il cuore e servirlo con tutte le mie forze, e ora mi pongo sotto la tua potente protezione, come mezzo sicuro per ottenere tutte le grazie necessarie per servirlo fedelmente quaggiù, così da poter gioire eternamente con lui nella vita futura. Amen.
Nel nome del Padre, e del Figlio, e dello Spirito Santo.
Amen.
Preghiere Esaudite dalla Comunità
“Ho superato l'esame.”
Giorno 4
Nel nome del Padre, e del Figlio, e dello Spirito Santo.
Amen.
O illustre campione della fede di Cristo, santissimo San Domenico, che hai rinunciato all’onore e alla dignità di un principato terreno per abbracciare la vita povera, laboriosa e mortificata che deve distinguere il discepolo di Colui che ha detto: Se qualcuno vuol venire dietro a me, prenda la sua croce e mi segua.
O torcia ardente, che, consumato tu stesso dal fuoco dell’amore divino, ti sei adoperato senza sosta per accendere quella sacra fiamma nel cuore degli altri, guarda a me da quel trono di gloria dove godi la ricompensa di tutte le tue fatiche, e ottienimi che qualche scintilla di quel fuoco beato si accenda nella mia anima, per animarmi e incoraggiarmi in ogni croce o prova con cui piacerà alla bontà divina di visitarmi.
Tu, o grande Santo, hai considerato un nulla tutte le afflizioni che hai sopportato e tutte le fatiche che hai affrontato per promuovere la santa causa di Dio; ottienimi, ti supplico, che lo stesso ardente amore che ti ha fortificato renda dolci per me le fatiche, le umiliazioni, le ignominie o qualunque altra mortificazione io debba soffrire per il Nome di Gesù.
Che io ricordi sempre che nulla può accadermi se non per particolare disposizione di un Dio che è infinitamente sapiente, e quindi sa che cosa è meglio per il mio bene; infinitamente potente, e quindi capace di compierlo; e soprattutto infinitamente misericordioso e amorevole, che ha dato la sua vita per la mia redenzione e continua ogni giorno a dare nuove prove del suo amore e della sua bontà.
(menziona la richiesta qui…)
O tenero Padre dei poveri, che, quando ogni altra risorsa era esaurita, hai offerto te stesso per il loro sollievo, ottienimi quel vero spirito di compassione per le membra sofferenti di Gesù Cristo che risplendette in modo così luminoso nella tua santa vita.
Che io, con la carità verso coloro che Gesù ama tanto teneramente, possa accumulare per me tesori in cielo, dove tu ora godi quelle cose che occhio non vide, né orecchio udì, né mai entrarono in cuore di uomo, ma che Dio ha preparato per coloro che lo amano e che si mostrano suoi discepoli osservando il suo divino precetto: amatevi gli uni gli altri.
Lodo e ringrazio Dio per l’alto grado di santità a cui ti ha innalzato e per i privilegi speciali con cui ti ha distinto.
Ti chiedo, per quella gratitudine di cui sarai penetrato per tutta l’eternità verso il tuo divino Benefattore, di implorare per me la grazia di sradicare dal mio cuore tutto ciò che non è gradito ai suoi occhi, specialmente quella cattiva abitudine con cui più spesso lo offendo.
Ottienimi inoltre, per la tua potente intercessione, le grazie che chiedo in questa Novena.
O gloriosa Madre di Dio, Regina del santissimo Rosario, tu che hai amato Domenico con affetto di madre e da lui fosti amata e onorata con grandissima tenerezza, guardami per amor suo con occhio di pietà e degnati di unirti a lui nel presentare queste suppliche al tuo benedettissimo Gesù.
Desidero sinceramente, da questo momento, amarlo con tutto il cuore e servirlo con tutte le mie forze, e ora mi pongo sotto la tua potente protezione, come mezzo sicuro per ottenere tutte le grazie necessarie per servirlo fedelmente quaggiù, così da poter gioire eternamente con lui nella vita futura. Amen.
Nel nome del Padre, e del Figlio, e dello Spirito Santo.
Amen.
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Giorno 5
Nel nome del Padre, e del Figlio, e dello Spirito Santo.
Amen.
O illustre campione della fede di Cristo, santissimo San Domenico, che hai rinunciato all’onore e alla dignità di un principato terreno per abbracciare la vita povera, laboriosa e mortificata che deve distinguere il discepolo di Colui che ha detto: Se qualcuno vuol venire dietro a me, prenda la sua croce e mi segua.
O torcia ardente, che, consumato tu stesso dal fuoco dell’amore divino, ti sei adoperato senza sosta per accendere quella sacra fiamma nel cuore degli altri, guarda a me da quel trono di gloria dove godi la ricompensa di tutte le tue fatiche, e ottienimi che qualche scintilla di quel fuoco beato si accenda nella mia anima, per animarmi e incoraggiarmi in ogni croce o prova con cui piacerà alla bontà divina di visitarmi.
Tu, o grande Santo, hai considerato un nulla tutte le afflizioni che hai sopportato e tutte le fatiche che hai affrontato per promuovere la santa causa di Dio; ottienimi, ti supplico, che lo stesso ardente amore che ti ha fortificato renda dolci per me le fatiche, le umiliazioni, le ignominie o qualunque altra mortificazione io debba soffrire per il Nome di Gesù.
Che io ricordi sempre che nulla può accadermi se non per particolare disposizione di un Dio che è infinitamente sapiente, e quindi sa che cosa è meglio per il mio bene; infinitamente potente, e quindi capace di compierlo; e soprattutto infinitamente misericordioso e amorevole, che ha dato la sua vita per la mia redenzione e continua ogni giorno a dare nuove prove del suo amore e della sua bontà.
(menziona la richiesta qui…)
O tenero Padre dei poveri, che, quando ogni altra risorsa era esaurita, hai offerto te stesso per il loro sollievo, ottienimi quel vero spirito di compassione per le membra sofferenti di Gesù Cristo che risplendette in modo così luminoso nella tua santa vita.
Che io, con la carità verso coloro che Gesù ama tanto teneramente, possa accumulare per me tesori in cielo, dove tu ora godi quelle cose che occhio non vide, né orecchio udì, né mai entrarono in cuore di uomo, ma che Dio ha preparato per coloro che lo amano e che si mostrano suoi discepoli osservando il suo divino precetto: amatevi gli uni gli altri.
Lodo e ringrazio Dio per l’alto grado di santità a cui ti ha innalzato e per i privilegi speciali con cui ti ha distinto.
Ti chiedo, per quella gratitudine di cui sarai penetrato per tutta l’eternità verso il tuo divino Benefattore, di implorare per me la grazia di sradicare dal mio cuore tutto ciò che non è gradito ai suoi occhi, specialmente quella cattiva abitudine con cui più spesso lo offendo.
Ottienimi inoltre, per la tua potente intercessione, le grazie che chiedo in questa Novena.
O gloriosa Madre di Dio, Regina del santissimo Rosario, tu che hai amato Domenico con affetto di madre e da lui fosti amata e onorata con grandissima tenerezza, guardami per amor suo con occhio di pietà e degnati di unirti a lui nel presentare queste suppliche al tuo benedettissimo Gesù.
Desidero sinceramente, da questo momento, amarlo con tutto il cuore e servirlo con tutte le mie forze, e ora mi pongo sotto la tua potente protezione, come mezzo sicuro per ottenere tutte le grazie necessarie per servirlo fedelmente quaggiù, così da poter gioire eternamente con lui nella vita futura. Amen.
Nel nome del Padre, e del Figlio, e dello Spirito Santo.
Amen.
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Giorno 6
Nel nome del Padre, e del Figlio, e dello Spirito Santo.
Amen.
O illustre campione della fede di Cristo, santissimo San Domenico, che hai rinunciato all’onore e alla dignità di un principato terreno per abbracciare la vita povera, laboriosa e mortificata che deve distinguere il discepolo di Colui che ha detto: Se qualcuno vuol venire dietro a me, prenda la sua croce e mi segua.
O torcia ardente, che, consumato tu stesso dal fuoco dell’amore divino, ti sei adoperato senza sosta per accendere quella sacra fiamma nel cuore degli altri, guarda a me da quel trono di gloria dove godi la ricompensa di tutte le tue fatiche, e ottienimi che qualche scintilla di quel fuoco beato si accenda nella mia anima, per animarmi e incoraggiarmi in ogni croce o prova con cui piacerà alla bontà divina di visitarmi.
Tu, o grande Santo, hai considerato un nulla tutte le afflizioni che hai sopportato e tutte le fatiche che hai affrontato per promuovere la santa causa di Dio; ottienimi, ti supplico, che lo stesso ardente amore che ti ha fortificato renda dolci per me le fatiche, le umiliazioni, le ignominie o qualunque altra mortificazione io debba soffrire per il Nome di Gesù.
Che io ricordi sempre che nulla può accadermi se non per particolare disposizione di un Dio che è infinitamente sapiente, e quindi sa che cosa è meglio per il mio bene; infinitamente potente, e quindi capace di compierlo; e soprattutto infinitamente misericordioso e amorevole, che ha dato la sua vita per la mia redenzione e continua ogni giorno a dare nuove prove del suo amore e della sua bontà.
(menziona la richiesta qui…)
O tenero Padre dei poveri, che, quando ogni altra risorsa era esaurita, hai offerto te stesso per il loro sollievo, ottienimi quel vero spirito di compassione per le membra sofferenti di Gesù Cristo che risplendette in modo così luminoso nella tua santa vita.
Che io, con la carità verso coloro che Gesù ama tanto teneramente, possa accumulare per me tesori in cielo, dove tu ora godi quelle cose che occhio non vide, né orecchio udì, né mai entrarono in cuore di uomo, ma che Dio ha preparato per coloro che lo amano e che si mostrano suoi discepoli osservando il suo divino precetto: amatevi gli uni gli altri.
Lodo e ringrazio Dio per l’alto grado di santità a cui ti ha innalzato e per i privilegi speciali con cui ti ha distinto.
Ti chiedo, per quella gratitudine di cui sarai penetrato per tutta l’eternità verso il tuo divino Benefattore, di implorare per me la grazia di sradicare dal mio cuore tutto ciò che non è gradito ai suoi occhi, specialmente quella cattiva abitudine con cui più spesso lo offendo.
Ottienimi inoltre, per la tua potente intercessione, le grazie che chiedo in questa Novena.
O gloriosa Madre di Dio, Regina del santissimo Rosario, tu che hai amato Domenico con affetto di madre e da lui fosti amata e onorata con grandissima tenerezza, guardami per amor suo con occhio di pietà e degnati di unirti a lui nel presentare queste suppliche al tuo benedettissimo Gesù.
Desidero sinceramente, da questo momento, amarlo con tutto il cuore e servirlo con tutte le mie forze, e ora mi pongo sotto la tua potente protezione, come mezzo sicuro per ottenere tutte le grazie necessarie per servirlo fedelmente quaggiù, così da poter gioire eternamente con lui nella vita futura. Amen.
Nel nome del Padre, e del Figlio, e dello Spirito Santo.
Amen.
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“Ho superato l'esame.”
Giorno 7
Nel nome del Padre, e del Figlio, e dello Spirito Santo.
Amen.
O illustre campione della fede di Cristo, santissimo San Domenico, che hai rinunciato all’onore e alla dignità di un principato terreno per abbracciare la vita povera, laboriosa e mortificata che deve distinguere il discepolo di Colui che ha detto: Se qualcuno vuol venire dietro a me, prenda la sua croce e mi segua.
O torcia ardente, che, consumato tu stesso dal fuoco dell’amore divino, ti sei adoperato senza sosta per accendere quella sacra fiamma nel cuore degli altri, guarda a me da quel trono di gloria dove godi la ricompensa di tutte le tue fatiche, e ottienimi che qualche scintilla di quel fuoco beato si accenda nella mia anima, per animarmi e incoraggiarmi in ogni croce o prova con cui piacerà alla bontà divina di visitarmi.
Tu, o grande Santo, hai considerato un nulla tutte le afflizioni che hai sopportato e tutte le fatiche che hai affrontato per promuovere la santa causa di Dio; ottienimi, ti supplico, che lo stesso ardente amore che ti ha fortificato renda dolci per me le fatiche, le umiliazioni, le ignominie o qualunque altra mortificazione io debba soffrire per il Nome di Gesù.
Che io ricordi sempre che nulla può accadermi se non per particolare disposizione di un Dio che è infinitamente sapiente, e quindi sa che cosa è meglio per il mio bene; infinitamente potente, e quindi capace di compierlo; e soprattutto infinitamente misericordioso e amorevole, che ha dato la sua vita per la mia redenzione e continua ogni giorno a dare nuove prove del suo amore e della sua bontà.
(menziona la richiesta qui…)
O tenero Padre dei poveri, che, quando ogni altra risorsa era esaurita, hai offerto te stesso per il loro sollievo, ottienimi quel vero spirito di compassione per le membra sofferenti di Gesù Cristo che risplendette in modo così luminoso nella tua santa vita.
Che io, con la carità verso coloro che Gesù ama tanto teneramente, possa accumulare per me tesori in cielo, dove tu ora godi quelle cose che occhio non vide, né orecchio udì, né mai entrarono in cuore di uomo, ma che Dio ha preparato per coloro che lo amano e che si mostrano suoi discepoli osservando il suo divino precetto: amatevi gli uni gli altri.
Lodo e ringrazio Dio per l’alto grado di santità a cui ti ha innalzato e per i privilegi speciali con cui ti ha distinto.
Ti chiedo, per quella gratitudine di cui sarai penetrato per tutta l’eternità verso il tuo divino Benefattore, di implorare per me la grazia di sradicare dal mio cuore tutto ciò che non è gradito ai suoi occhi, specialmente quella cattiva abitudine con cui più spesso lo offendo.
Ottienimi inoltre, per la tua potente intercessione, le grazie che chiedo in questa Novena.
O gloriosa Madre di Dio, Regina del santissimo Rosario, tu che hai amato Domenico con affetto di madre e da lui fosti amata e onorata con grandissima tenerezza, guardami per amor suo con occhio di pietà e degnati di unirti a lui nel presentare queste suppliche al tuo benedettissimo Gesù.
Desidero sinceramente, da questo momento, amarlo con tutto il cuore e servirlo con tutte le mie forze, e ora mi pongo sotto la tua potente protezione, come mezzo sicuro per ottenere tutte le grazie necessarie per servirlo fedelmente quaggiù, così da poter gioire eternamente con lui nella vita futura. Amen.
Nel nome del Padre, e del Figlio, e dello Spirito Santo.
Amen.
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“Ho superato l'esame.”
Giorno 8
Nel nome del Padre, e del Figlio, e dello Spirito Santo.
Amen.
O illustre campione della fede di Cristo, santissimo San Domenico, che hai rinunciato all’onore e alla dignità di un principato terreno per abbracciare la vita povera, laboriosa e mortificata che deve distinguere il discepolo di Colui che ha detto: Se qualcuno vuol venire dietro a me, prenda la sua croce e mi segua.
O torcia ardente, che, consumato tu stesso dal fuoco dell’amore divino, ti sei adoperato senza sosta per accendere quella sacra fiamma nel cuore degli altri, guarda a me da quel trono di gloria dove godi la ricompensa di tutte le tue fatiche, e ottienimi che qualche scintilla di quel fuoco beato si accenda nella mia anima, per animarmi e incoraggiarmi in ogni croce o prova con cui piacerà alla bontà divina di visitarmi.
Tu, o grande Santo, hai considerato un nulla tutte le afflizioni che hai sopportato e tutte le fatiche che hai affrontato per promuovere la santa causa di Dio; ottienimi, ti supplico, che lo stesso ardente amore che ti ha fortificato renda dolci per me le fatiche, le umiliazioni, le ignominie o qualunque altra mortificazione io debba soffrire per il Nome di Gesù.
Che io ricordi sempre che nulla può accadermi se non per particolare disposizione di un Dio che è infinitamente sapiente, e quindi sa che cosa è meglio per il mio bene; infinitamente potente, e quindi capace di compierlo; e soprattutto infinitamente misericordioso e amorevole, che ha dato la sua vita per la mia redenzione e continua ogni giorno a dare nuove prove del suo amore e della sua bontà.
(menziona la richiesta qui…)
O tenero Padre dei poveri, che, quando ogni altra risorsa era esaurita, hai offerto te stesso per il loro sollievo, ottienimi quel vero spirito di compassione per le membra sofferenti di Gesù Cristo che risplendette in modo così luminoso nella tua santa vita.
Che io, con la carità verso coloro che Gesù ama tanto teneramente, possa accumulare per me tesori in cielo, dove tu ora godi quelle cose che occhio non vide, né orecchio udì, né mai entrarono in cuore di uomo, ma che Dio ha preparato per coloro che lo amano e che si mostrano suoi discepoli osservando il suo divino precetto: amatevi gli uni gli altri.
Lodo e ringrazio Dio per l’alto grado di santità a cui ti ha innalzato e per i privilegi speciali con cui ti ha distinto.
Ti chiedo, per quella gratitudine di cui sarai penetrato per tutta l’eternità verso il tuo divino Benefattore, di implorare per me la grazia di sradicare dal mio cuore tutto ciò che non è gradito ai suoi occhi, specialmente quella cattiva abitudine con cui più spesso lo offendo.
Ottienimi inoltre, per la tua potente intercessione, le grazie che chiedo in questa Novena.
O gloriosa Madre di Dio, Regina del santissimo Rosario, tu che hai amato Domenico con affetto di madre e da lui fosti amata e onorata con grandissima tenerezza, guardami per amor suo con occhio di pietà e degnati di unirti a lui nel presentare queste suppliche al tuo benedettissimo Gesù.
Desidero sinceramente, da questo momento, amarlo con tutto il cuore e servirlo con tutte le mie forze, e ora mi pongo sotto la tua potente protezione, come mezzo sicuro per ottenere tutte le grazie necessarie per servirlo fedelmente quaggiù, così da poter gioire eternamente con lui nella vita futura. Amen.
Nel nome del Padre, e del Figlio, e dello Spirito Santo.
Amen.
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Giorno 9
Nel nome del Padre, e del Figlio, e dello Spirito Santo.
Amen.
O illustre campione della fede di Cristo, santissimo San Domenico, che hai rinunciato all’onore e alla dignità di un principato terreno per abbracciare la vita povera, laboriosa e mortificata che deve distinguere il discepolo di Colui che ha detto: Se qualcuno vuol venire dietro a me, prenda la sua croce e mi segua.
O torcia ardente, che, consumato tu stesso dal fuoco dell’amore divino, ti sei adoperato senza sosta per accendere quella sacra fiamma nel cuore degli altri, guarda a me da quel trono di gloria dove godi la ricompensa di tutte le tue fatiche, e ottienimi che qualche scintilla di quel fuoco beato si accenda nella mia anima, per animarmi e incoraggiarmi in ogni croce o prova con cui piacerà alla bontà divina di visitarmi.
Tu, o grande Santo, hai considerato un nulla tutte le afflizioni che hai sopportato e tutte le fatiche che hai affrontato per promuovere la santa causa di Dio; ottienimi, ti supplico, che lo stesso ardente amore che ti ha fortificato renda dolci per me le fatiche, le umiliazioni, le ignominie o qualunque altra mortificazione io debba soffrire per il Nome di Gesù.
Che io ricordi sempre che nulla può accadermi se non per particolare disposizione di un Dio che è infinitamente sapiente, e quindi sa che cosa è meglio per il mio bene; infinitamente potente, e quindi capace di compierlo; e soprattutto infinitamente misericordioso e amorevole, che ha dato la sua vita per la mia redenzione e continua ogni giorno a dare nuove prove del suo amore e della sua bontà.
(menziona la richiesta qui…)
O tenero Padre dei poveri, che, quando ogni altra risorsa era esaurita, hai offerto te stesso per il loro sollievo, ottienimi quel vero spirito di compassione per le membra sofferenti di Gesù Cristo che risplendette in modo così luminoso nella tua santa vita.
Che io, con la carità verso coloro che Gesù ama tanto teneramente, possa accumulare per me tesori in cielo, dove tu ora godi quelle cose che occhio non vide, né orecchio udì, né mai entrarono in cuore di uomo, ma che Dio ha preparato per coloro che lo amano e che si mostrano suoi discepoli osservando il suo divino precetto: amatevi gli uni gli altri.
Lodo e ringrazio Dio per l’alto grado di santità a cui ti ha innalzato e per i privilegi speciali con cui ti ha distinto.
Ti chiedo, per quella gratitudine di cui sarai penetrato per tutta l’eternità verso il tuo divino Benefattore, di implorare per me la grazia di sradicare dal mio cuore tutto ciò che non è gradito ai suoi occhi, specialmente quella cattiva abitudine con cui più spesso lo offendo.
Ottienimi inoltre, per la tua potente intercessione, le grazie che chiedo in questa Novena.
O gloriosa Madre di Dio, Regina del santissimo Rosario, tu che hai amato Domenico con affetto di madre e da lui fosti amata e onorata con grandissima tenerezza, guardami per amor suo con occhio di pietà e degnati di unirti a lui nel presentare queste suppliche al tuo benedettissimo Gesù.
Desidero sinceramente, da questo momento, amarlo con tutto il cuore e servirlo con tutte le mie forze, e ora mi pongo sotto la tua potente protezione, come mezzo sicuro per ottenere tutte le grazie necessarie per servirlo fedelmente quaggiù, così da poter gioire eternamente con lui nella vita futura. Amen.
Nel nome del Padre, e del Figlio, e dello Spirito Santo.
Amen.
Preghiere Esaudite dalla Comunità
“Ho superato l'esame.”